Pesca del riccio nell’Amp, la vittoria dei pescatori
Cabras, la giunta comunale proporrà al ministero un calendario di 117 giorni L’indicazione dopo un serrato confronto con gli operatori. Si parte il 1° dicembre
CABRAS. Alla fine hanno vinto loro, a patto che il ministero dell’Ambiente accetti la proposta avanzata dalla giunta comunale sulla disciplina della pesca del riccio di mare nell’Area marina protetta. I pescatori hanno ottenuto quello che chiedevano, pur con un taglio dei giorni di lavoro tra il 27 marzo e il 10 aprile: la pesca aprirà il primo giorno di dicembre e chiuderà il 27 marzo, per un totale di 117 giorni di lavoro potenziali. I pescatori autorizzati a pescare saranno al massimo 105, di cui 55 pescatori professionali e 50 sportivi con un limite di una sola autorizzazione per ogni nucleo familiare. L’amministrazione comunale e la direzione dell’Area marina protetta hanno impiegato appena due giorni per stilare la proposta di regolamentazione, approvarla e inviarla al Ministero.
Un’azione che, considerando i tempi brevissimi che sono stati necessari per decidere la strategia e formularla, sarebbe potuta arrivare qualche tempo fa, prima che i pescatori si confrontassero con gli amministratori a muso duro e minacciassero clamorose azioni di protesta.
Se manca la tempestività, non si può dire altrettanto delle motivazioni: «Non è semplice conciliare l'attività economica, la conservazione dell'ambiente e della risorsa – ha detto il sindaco, Cristiano Carrus –. È un lavoro che deve tenere conto del numero di pescatori, delle quantità prelevabili e del periodo di pesca che devono essere regolati in funzione della disponibilità della risorsa. Questa decisione deve essere presa se si vuole garantire la sostenibilità dell'attività». Per avvalorare le sue tesi, Carrus cita le decisioni prese nell’altre aree marine della Sardegna: «A Capo Carbonara la pesca del riccio è vietata. A Tavolara possono pescare solo i residenti nei 3 comuni in cui ricade l'Area marina protetta, 16 pescatori professionali e 3 subacquei che possono prelevare quotidianamente 500 ricci. A Capo Caccia possono richiedere l'autorizzazione solo i residenti e mediamente ne vengono rilasciate 8. Gli autorizzati possono pescare al massimo 20 giornate nell'arco di tutta la stagione».
Ovviamente, si tratta di Amp con estensioni diverse da quella del Sinis e con una quota di pescatori residenti nettamente al di sotto di quella cabrarese. Nonostante tutto, la strada è stata decisa ed è pronto anche il piano B: se il ministero dovesse rigettare la prima proposta si ritornerà alla formula dell’anno scorso con apertura il 15 dicembre e chiusura il 10 aprile.
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