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Oristano

ABBASANTA

Slacci ai morosi, il Comune intima il ripristino

ABBASANTA. Comune versus Abbanoa. L’ente locale si oppone allo slaccio delle utenze preannunciato dal gestore idrico ad alcuni cittadini morosi. Secondo l’amministrazione abbasantese il...

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ABBASANTA. Comune versus Abbanoa. L’ente locale si oppone allo slaccio delle utenze preannunciato dal gestore idrico ad alcuni cittadini morosi. Secondo l’amministrazione abbasantese il provvedimento di Abbanoa non è legittimo se ci sono reclami o procedimenti di conciliazione pendenti e relativi ai consumi indebitamente fatturati e per le bollettazioni pluriennali. La tesi del Comune sarebbe avallata da alcune sentenze del Tribunale di Nuoro, che nel 2013 aveva diffidato Abbanoa definendo aggressiva la minaccia di slaccio e il distacco dell’utenza. Verdetti richiamati nell’ ordinanza con cui il sindaco Stefano Sanna ha vietato l’interruzione del servizio idrico in considerazione del fatto che “L’acqua è un bene essenziale e un diritto universalmente riconosciuto ed è dovere delle istituzioni pubbliche e dei gestori attivarsi per mettere in campo le strategie tese a garantirne l’esercizio alle popolazioni”. Con queste argomentazioni il Comune ha tassativamente proibito ad Abbanona di staccare qualunque tipo di utenza idrica senza aver verificato la notifica di preavviso di slaccio e comunque non prima della conclusione dei procedimenti relativi ai ricorsi e alle conciliazioni. Abbanoa ha già replicato che a non essere regolari sono le ordinanze “salva morosi” dei Comuni, destinate secondo il gestore ad essere annullate dal Tar Sardegna, che per un caso analogo a Orgosolo ha confermato la sospensione dell’erogazione dell’acqua. (mac)

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