La Nuova Sardegna

Oristano

Adesione al Consorzio industriale: per ora non si farà

ARBOREA. Mozione respinta: il Comune di Arborea per ora non entrerà a far parte del Consorzio industriale provinciale dell’Oristanese. Mancava l’ultimo passo, il pagamento della quota associativa...

1 MINUTI DI LETTURA





ARBOREA. Mozione respinta: il Comune di Arborea per ora non entrerà a far parte del Consorzio industriale provinciale dell’Oristanese. Mancava l’ultimo passo, il pagamento della quota associativa (circa 8mila euro), ma l’attuale amministrazione vuole approfondire l’argomento. «Ritengo - ha detto il sindaco Manuela Pintus - sia necessario respingere la mozione presentata dal Gruppo consiliare “Progetto Arborea” per l’ammissione del Comune di Arborea al Consorzio e di rinviare ogni decisione in merito, ritenendo doveroso interagire con la comunità e le realtà produttive locali, allo scopo di giungere a una scelta più consapevole». L’opposizione aveva invece sostenuto l’opportunità di aderire subito. Sia il consigliere Marco Pinna, del gruppo Progetto Arborea, firmatario della mozione, che l’ex sindaco Giovanni Marras, hanno sostenuto che, in periodo di crisi, l’adesione al Consorzio avrebbe moltiplicato le prospettive di nuovo lavoro anche per la comunità di Arborea. Ma questa prospettiva è poca cosa,m secondo l’amministrazione, rispetto ai rischi. Lo statuto del Consorzio prevede infatti che l’ente provveda, tra le altre cose, «alla realizzazione e gestione di impianti di depurazione, centrali di cogenerazione per la produzione di energia e teleriscaldamento, impianti di smaltimento di rifiuti solidi urbani ed industriali, impianti per il recupero di materiali di riutilizzazione e per lo smaltimento di rifiuti speciali, piattaforme polifunzionali per l'inertizzazione e per la termodistruzione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative