Nuovo allarme cormorani negli stagni dell'Oristanese

Cormorani nello stagno di Cabras

Appello alla Regione da Coldiretti e UeCoop

ORISTANO. Nuovo appello della Coldiretti di Oristano e di UeCoop Sardegna alla Regione per una soluzione duratura al problema dei danni provocati dai cormorani ai pescatori che operano negli stagni dell'Oristanese. In particolare, agli assessori all'Agricoltura Elisabetta Falchi e all'Ambiente Donatella Spano, le due organizzazioni chiedono di attivare subito le interlocuzioni con l'Ispra per il controllo della specie, in modo da poter mettere in campo una strategia integrata di controllo che abbini l'abbattimento selettivo alle ulteriori misure di prevenzione necessarie.

Negli ultimi cinque anni, ricordano Coldiretti e UeCoop riportando dati ufficiali della Provincia di Oristano, il numero dei cormorani presenti negli stagni è pressoché raddoppiato passando da poco meno di 8.500 unità a più di 15.600. Nel frattempo, la Regione ha dimezzato gli indennizzi erogati per risarcire i pescatori dei danni. Per l'annata 2014-2015 sono stati stanziati solo 338 mila euro contro i 750 mila euro del 2011-2012, anche quelli del tutto insufficienti a coprire il danno reale.

Secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell'Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell'ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo. (ANSA)

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