Bonarcado, il Comune deve 600mila euro a Abbanoa
BONARCADO. Il comune di Bonarcado ha un debito di 620mila euro con Abbanoa, che alimenta le utenze del paese attraverso un sistema “a bocca di serbatoio”. Accade, secondo quanto denunciato dal...
BONARCADO. Il comune di Bonarcado ha un debito di 620mila euro con Abbanoa, che alimenta le utenze del paese attraverso un sistema “a bocca di serbatoio”. Accade, secondo quanto denunciato dal gestore unico, che il comune sia una dei 14 centri che nell’isola è alimentato a bocca di serbatoio. Gli altri sono Aggius, Anela, Bultei, Burcei, Burgos, Capoterra, Esporlatu, Modolo, Nuxis, Perfugas, Sant’Anna Arresi, Sinnai, Teulada. E tra questi comuni, sia l’unico che “non paga l’acqua potabilizzata e conferita da Abbanoa”.
Il sistema è questo: Abbanoa fornisce l’acqua al Comune, che poi la “gira” agli utenti i quali pagano la bolletta. Ebbene, sottolinea Abbanoa, Bonarcado è l’unico che non si sta regolarizzando contravvenendo alle disposizioni di legge. «A nulla sono serviti interlocuzioni e comunicazioni, in ultima quella che intimava al pagamento immediato delle fatture insolute, pena la riduzione della portata fornita al serbatoio».
Eppure, sottolinea Abbanoa, «Il Comune riscuote regolarmente le bollette inviate ai propri cittadini. Sono risorse che, come dispone l’Autorità per l’Energia elettrica gas e sistema idrico, devono essere destinate ai costi del servizio idrico e non ad altro. I costi per la produzione dell’acqua potabile e per il suo conferimento fino al serbatoio comunale sono sostenuti da Abbanoa che anche di recente ha eseguito importanti lavori di manutenzione sull’acquedotto».
C’è anche da dire che, dice Abbanoa, «il mancato pagamento di quanto dovuto favorisce la disparità di trattamento tra cittadini dello stesso ambito territoriale ottimale: in pratica il servizio a favore di Bonarcado è a carico dei clienti del resto della Sardegna». Un circolo vizioso che Abbanoa non può tollerare perché contro la logica che si sta perseguendo con forza, quella di garantire un sistema di regole certe e uguali per tutti i Comuni e per tutte le utenze dell’Isola.
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