La Nuova Sardegna

Oristano

SANITà

Approvato il bilancio preventivo della Asl 5

Sì unanime dai rappresentanti del territorio. Mancano sei milioni di euro per i nuovi reparti

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ORISTANO. Il bilancio preventivo della Asl 5 di Oristano è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei rappresentanti del territorio. A illustrare le linee dell’azione amminestrativa ai sindaci, sono stati il commissario straordinario Maria Giovanna Porcu, affiancata dal direttore amministrativo Luciano Oppo, dal direttore sanitario Giovanni Andrea Ruiu e dal coordinatore di staff Antonio Maria Pinna. Per il prossimo anno, la Asl oristanese si muoverà lungo dieci direttrici principali, riguardanti l'assistenza ospedaliera ed extraospedaliera.

Dal punto di vista economico, considerato che la Regione ha assegnato alla Asl circa 248 milioni di euro per il 2016, si prevede di spendere circa 6 milioni di euro in più per continuare a garantire i servizi esistenti e poterli implementare come previsto. Ma, come sottolineato dal commissario straordinario, per completare l'apertura del reparto di Neuroriabilitazione, dei nuovi reparti di Neurologia, Oculistica e Otorinolaringoaitria e dell'hospice, saranno necessari complessivamente altri sei milioni di euro, destinati principalmente all'assunzione di nuovo personale.

Sul versante delle cure territoriali si prevede di estendere il modello sperimentale degli ambulatori di continuità assistenziale delle cure primarie per 16 ore al giorno avviato a Bosa, con una sorta di staffetta tra medici di famiglia e guardie mediche. Saranno potenziate le cure intermedie, una forma di assistenza che prende in carico il paziente dimesso dall'ospedale ma non ancora completamente in grado di far rientro a casa.

Fondamentali per rafforzare i servizi sul territorio saranno poi le Case della Salute, le strutture territoriali per la salute mentale e la rete delle cure palliative, che si affiancherà all'attivazione dell'hospice dedicato ai pazienti in fase terminale.

Sul fronte ospedaliero, oltre alla riorganizzazione complessiva delle attività del presidio unico ospedaliero articolato nei tre ospedali, San Martino di Oristano, Delogu di Ghilarza e Mastinodi Bosa, un tassello importante sarà l'avvio del progetto riabilitativo con l'attivazione del reparto di Neuroriabilitazione e del Servizio di Stroke Unit dedicato alle patologie cerebrovascolari.

Tra le strategie per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria, è previsto il consolidamento degli strumenti di governo clinico ed economico che consentiranno di contenere i costi e ridurre gli sprechi, il potenziamento delle azioni che mirano a un'assistenza farmaceutica più appropriata e lo sviluppo di interventi di prevenzione e promozione della salute.

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