La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, insufficienti garanzie per limitare i tagli Ryanair

di Alessandro Farina
Bosa, insufficienti garanzie per limitare i tagli Ryanair

Incontro con l’assessore regionale sulla fuga del vettore Il vice sindaco Cossu: grave danno per il territorio

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. C’erano anche il vice sindaco Maura Cossu e l’assessore al turismo Alfonso Campus giovedì mattina ad Alghero, dove l’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana ha incontrato, alla presenza di numerosi operatori turistici e commerciali, gli amministratori del nord ovest dell’isola. Riunione in cui si è levato il grido di dolore di Bosa dopo l’annunciato dimagrimento delle rotte da e per lo scalo di Fertilia da parte del vettore low cost Ryanair. Nella città del Temo il responsabile dell’Ascom Vincenzo Vadilonga annuncia un incontro con i rappresentanti di altre associazioni, per cercare di creare una rete più incisiva sui temi legati all’economia dell’accoglienza e al commercio. «Abbiamo espresso nella riunione con l’assessore Deiana la forte preoccupazione derivante da un ridimensionamento dei voli low cost» spiega Maura Cossu. Anche perché «Il decremento delle tratte rappresenta per il nostro territorio una notevole perdita e un possibile danno, proprio all’indomani di una stagione turistica 2015 assolutamente positiva in termini di presenze straniere». Legame a doppio filo, da decenni, quello tra Bosa e Alghero. Anche se la valenza non si è mai tradotta in una esplicita linea di collaborazione messa magari nero su bianco in un consorzio o sotto altra forma. Per quanto riguarda l’emergenza low cost «Abbiamo chiesto all’assessore regionale un chiarimento sullo stato della situazione e sulle azioni che la Regione Sardegna intendeva intraprendere nell’immediato per scongiurare quello che da più parti è stato definito come un possibile collasso» spiega Maura Cossu. Che dopo le parole di Deiana, ampiamente riportate nelle scorse ore, assicura il monitoraggio della situazione da parte del Comune di Bosa. Che guarda, al pari di altre amministrazioni dell’isola, ad un ulteriore incontro «Fissato a Cagliari alla presenza anche del Presidente Pigliaru” la nuova puntata istituzionale.

A Bosa intanto il fiato della categoria legata all’economia turistica resta sospeso. Perché proprio da Alghero arriva il grosso delle presenze di bassa, alta e media stagione in riva al Temo, e nel territorio. «La nostra attenzione è massima» conferma da Bosa sull’argomento low cost Vincenzo Vadilonga, locale punto di riferimento dell’Ascom. «Insieme ad altri rappresentanti di categoria, ho già sentito il responsabile dei balneari Antonello Laurenza che si è detto subito d’accordo, intendiamo intraprendere nuove forme di cooperazione. A partire da un veloce censimento delle aziende per avere un quadro più chiaro della situazione e capire come muoverci», la precisazione. Che sa di avvio di maggiore collaborazione da parte del mondo imprenditoriale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative