Meloni avvisa: giù le mani da Malu Entu
CABRAS. Immaginare che non avrebbe detto la sua era piuttosto complicato. L’ipotesi di un’isola a numero chiuso ha destato l’attenzione del “presidente” Doddore Meloni, il capo della spedizione...
CABRAS. Immaginare che non avrebbe detto la sua era piuttosto complicato. L’ipotesi di un’isola a numero chiuso ha destato l’attenzione del “presidente” Doddore Meloni, il capo della spedizione indipendentista che, a più riprese dal 1978 al 2007, ha occupato Mal di Ventre eleggendola a sede di una Repubblica. Meloni ha un diavolo per capello: «Leggo di gente che nulla ha a che fare con l’isola di Malu Entu – attacca Doddore –. Parlo in particolare del fantomatico Gruppo d'intervento giuridico che propone l’accesso a numero chiuso di persone sul territorio di Malu Entu, la libera Repubblica indipendente fondata il 4 Luglio del 1978 che nasce per la tutela dell’isola e per concedere al popolo sardo di vedere, e ammirare, la perla di tutto il Mediterraneo. Un ‘isola in cui non esiste un manufatto salvo qualche piccola costruzione». Il “presidente” Meloni non ha visto di buon occhio l’idea del Gruppo d’intervento giuridico di contingentare le presenze a Mal di Ventre: «Dovrebbero essere meno avventati nel fare proposte e dovrebbero informarsi meglio visto che non sono a conoscenza dell’azione di usucapione dell’isola di Malu Entu portata avanti da parte del sottoscritto e attualmente in corso al Tribunale di Oristano», aggiunge Meloni che lancia un monito: «Diffido chiunque dall’arrecare danni all'immagine della Repubblica maluentina. Mi rivolgo in particolare a chi tira fuori proposte di questo genere perché potrebbe essere citato in giudizio e gli si potrebbe richiedere un risarcimento milionario, da utilizzare per la protezione e la tutela dell’isola», ha concluso il presidente della repubblica autoproclamata dagli indipendentisti di “Meris”. (c.z.)
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