Bancarelle in via Contini, il progetto fallisce sul nascere
ORISTANO. La giunta decide che via Diego Contini senza macchine è meglio. Poi fa i conti con i commercianti e decide che è meglio fare retromarcia. Così si prepara a cancellare la delibera votata all’...
ORISTANO. La giunta decide che via Diego Contini senza macchine è meglio. Poi fa i conti con i commercianti e decide che è meglio fare retromarcia. Così si prepara a cancellare la delibera votata all’unanimità dall’intero esecutivo a favore della temporanea chiusura al traffico di una delle vie cardine del commercio, dove dovevano anche essere sistemate alcune bancarelle del mercatino natalizio degli ambulanti.
Alle 9.30 del mattino, dopo il cappuccino, il croissant e una notte più indigesta di una enorme teglia di peperoni, i titolari e i gestori degli esercizi commerciali di via Diego Contini hanno preso la strada che li ha portati al comando della polizia locale, dove ad attenderli c’erano l’assessore Gianluca Mugheddu e il comandante Rinaldo Dettori.
Il pacco regalo inaspettato aveva messo sul chi va là una quindicina di titolari di esercizi commerciali che hanno le loro attività proprio in via Contini. Immediatamente hanno dimostrato di gradire esattamente quanto una tazza di latte avariato il cambiamento, per il quale erano meno pronti di uno studente che non ha aperto libro per un mese e si ritrova sotto interrogazione in un bel lunedì mattina in cui credeva che il professore tutto avrebbe fatto fuorché chiamare lui.
Le paure si sono moltiplicate assieme ai problemi che i commercianti hanno evidenziato. Se qualcuno è anche possibilista sulla chiusura alle auto della via – comunque non ora sotto Natale e senza comunicazioni adeguate «Perché non è il momento giusto per fare un esperimento» – davvero nessuno era disposto ad accettare le bancarelle che avrebbero fatto da schermo alle vetrine le quali avrebbero avuto appena un metro e venti di luce rispetto al punto in cui era stato deciso che sarebbero state posizionate le strutture degli ambulanti.
Sul tavolo sono poi finiti problemi di sicurezza e quelli più pratici legati alla questione dell’assortimento delle merci. Insomma, la decisione non è piaciuta, tanto che l’assessore Gianluca Mugheddu ha già detto esplicitamente che si troverà una soluzione alternativa per posizionare le bancarelle, visto che già tante altre troveranno spazio in piazza Roma, via Garibaldi, Piazza Eleonora e piazza Manno. Si è sbilanciato affermando che la strada non sarà chiusa al traffico e che tutto rimarrà com’è stato sino a ieri. Sul domani invece ci sono altre certezze. Da gennaio, il parcheggio selvaggio in via Contini non sarà più possibile. In attesa di ingrandire i marciapiedi subito dopo la Sartiglia, il Comune posizionerà delle fioriere sulla sinistra della strada, là dove oggi il divieto di sosta esiste solo sulla carta. (e.c.)
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