Ambulanti, tutti insieme ma con stand più piccoli
ORISTANO. Tutti insieme, in un unico spazio mercatale nel centro, con uguali spazi degli stand. Questa potrebbe la soluzione salomonica in grado di sbloccare il tradizionale allestimento, nel periodo...
ORISTANO. Tutti insieme, in un unico spazio mercatale nel centro, con uguali spazi degli stand. Questa potrebbe la soluzione salomonica in grado di sbloccare il tradizionale allestimento, nel periodo che precede il Natale, del mercatino degli ambulanti. Che ancora non c’è stato, per una serie di inghippi legati fondamentalmente al problema di dove sistemare gli ambulanti. Negli anni scorsi, stand e bancarelle stavano in via Garibaldi; ma questa sistemazione non è percorribile, in parte perchè lungo la strada si affacciano bar e locali che pagano le concessioni per l’occupazione del suolo pubblico, in parte perchè il numero degli ambulanti è troppo alto, e perchè le dimensioni degli stand proposte da alcuni sono troppo grandi.
Ieri sera la giunta comunale si è riunita per esaminare il problema, tenendo conto dei problemi rappresentati dagli ambulanti, una trentina tra hobbisti – coloro i quali propongono le loro creazioni – e i commercianti ambulanti che invece vendono altra merce. Se l’iniziale progetto dell’esecutivo Tendas – chiudere al traffico la parte di via Diego Contini che va verso Piazza Roma – è stata cassata dai commercianti stanziali, ciò di cui si è discusso in giunta prende spunto da quanto rappresentato dagli ambulanti, una quindicina dei quali ieri mattina ha incontrato il vice sindaco Giuseppina Uda.
«Gli hobbisti hanno richiesto l’utilizzo di spazi piccoli, 2x3 o 3x3; gli ambulanti partono da 4 metri x 4 e in qualche caso arrivano a 4x8». Oristano non ha una piazza unicum dove ospitarli tutti; stretti stretti, potrebbero stare in piazza Manno.
«Allora abbiamo pensato che l’unico modo per accontentare un po’ tutti potrebbe essere quello di uniformare le dimensioni degli stand. Tutti quanti 3x3; a questo punto potremmo decidere di tenerli in piazza Manno o in piazza Eleonora e vie limitrofe. Tutti insieme», sottolinea Giuseppina Uda, mentre in via Roma ci sarebbe le bancarelle alimentari. Su questa base, la giunta ha incaricato la polizia municipale di misurare le piazze tenendo conto di questi parametri. È chiaro che una scelta di questo genere comporterà qualche passo indietro da parte degli ambulanti che hanno l’esigenza di spazi maggiori.
Questa mattina se ne saprà qualcosa di più, ma l’impressione è che la questione sia quasi risolta e che oggi potrebbe esserci la disposizione formale della giunta. E così, anche il mercatino degli ambulanti potrà finalmente rifare la sua comparsa.
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