Mercatino della polemica, la processione salva tutti
Il posizionamento degli stand modificato per l’apertura della Porta Santa La decisione dell’ultimora risparmia al Comune la protesta dei commercianti
ORISTANO. Dove non arriva il profano, arriva il trascendente. La divina provvidenza in questa occasione si posa su Oristano con una tempistica talmente precisa da apparir addirittura miracolosa. Invece è tutto reale, tanto che l’intervento degli inviati in terra del Divino evitano una guerra santa in nome degli stand appena comparsi in piazza Eleonora e regalano una domenica di pace tra commercianti e Comune. Miracoli legati all’apertura della Porta Santa in Cattedrale penseranno i religiosi più ferventi; pura casualità e coincidenza di tempi ribatteranno i laici più incalliti. Fatto sta che, dopo aver generato la crociata degli operatori commerciali di via Diego Contini, il mercatino natalizio ha fatto proferire ai negozianti di piazza Eleonora il loro anatema.
Non avendo l’autorità per proferire scomuniche erano pronti a rivolgere la loro protesta verso il vicino di casa (il Comune), ma è proprio in quel momento che l’inviato del Signore ha sparso su piazza Eleonora un’aura di pace domenicale riuscendo nel miracolo di far spostare o riposizionare le bancarelle degli ambulanti comparse sabato in alcune vie e piazze del centro, secondo quanto stabilito dal programma.
In piazza Eleonora infatti dovevano passare i fedeli in processione per l’apertura della Porta Santa nella vicina Cattedrale, prevista per ieri pomeriggio. La prima dislocazione delle bancarelle degli ambulanti però avrebbe impedito il passaggio ai fedeli diretti in chiesa e così, prima ancora che iniziasse la crociata dei commercianti, la situazione è stata risolta da una rapida intermediazione con gli uffici comunali che avevano deciso il posizionamento sia degli stand che della strada che avrebbe dovuto fare la processione. Insomma, avrebbero dovuto sapere che le bancarelle ostruivano il percorso, ma evidentemente il detto evangelico che la mano destra non sappia quello che fa la sinistra ha più di un fondamento nella vita anche lontano da questioni religiose.
Se l’intervento della divina provvidenza ha avuto l’effetto di attenuare il problema, di sicuro non l’ha risolto. Secondo il punto di vista dei commercianti di piazza Eleonora – soprattutto della parte “alta” –, il mercatino natalizio è stato organizzato in maniera inadeguata. Gli spazi sono stati assegnati in maniera non adeguata, tanto che diversi negozi si sono trovati con le vetrine oscurate dall’eccessiva vicinanza degli stand giudicati peraltro non il massimo dal punto di vista dell’estetica.
Più d’una voce, ricordando che i commercianti pagano di tasca gran parte degli addobbi natalizi, ha richiesto che il Comune istituisca finalmente un regolamento che impedisca varianti, improvvisazione e crei quel po’ d’ordine dal quale tutti trarrebbero vantaggio.
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