Medici oristanesi aderiscono allo sciopero
ORISTANO. Uno sciopero generale di ventiquattro ore, in programma per domani, «per dire no alle politiche di gestione del servizio sanitario nazionale orientate esclusivamente al risparmio economico,...
ORISTANO. Uno sciopero generale di ventiquattro ore, in programma per domani, «per dire no alle politiche di gestione del servizio sanitario nazionale orientate esclusivamente al risparmio economico, ricercato anche nella maniera meno efficiente ed ottimale, causando disagi verso i cittadini e sempre più mal garantendo una sanità equa, giusta e sicura».
Sono questi, in linea generale, i motivi che portano anche l’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della provincia ad aderire alla protesta e a ospitare le organizzazioni sindacali promotrici dello sciopero per discuterne in maniera condivisa tra professionisti, enti previdenziali, ente professionale e cittadinanza. Domani alle 10.30, nella sala conferenze dell’Ordine, in via Canalis 11, si terrà una conferenza stampa.
A discutere dell'argomento insieme ad Antonio Sulis, presidente dell’Ordine dei medici e ad altri colleghi del consiglio direttivo dell’ente e non solo, saranno presenti, tra gli altri, anche Sandro Usai, segretario provinciale Fimmg, Luigi Curreli, vice segretario regionale Anaao Assomed, Gianfranco Vinci, rappresentante Sumai, Alessandro Percivalle, segretario provinciale Cimo, e Pietro Manca, della segreteria territoriale Fp Cgil medici.
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