La Nuova Sardegna

Oristano

Giocattoli pericolosi, sequestrati mille pezzi

I carabinieri hanno riscontrato irregolarità nel negozio gestito da un cinese Prelevati anche 300 apparecchi elettronici non a norma e rischiosi

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ORISTANO. Mille giocattoli e 300 apparecchi elettrici (prevalentemente asciugacapelli e macchinette per l’asciugatura delle unghie smaltate) sono stati sequestrati dai carabinieri della Compagnia di Oristano e del Nucleo anti sofisticazioni di Cagliari in un negozio al dettaglio di Oristano, gestito da un cittadino cinese di 37 anni.

Il materiale sequestrato dai militari dell’Arma, per un valore complessivo di circa 4.500 euro, era sprovvisto del marchio CE e privo delle informazioni obbligatorie e delle avvertenze in italiano.

In particolare i giocattoli erano composti con parti facilmente distaccabili e ingeribili da parte dei bambini e realizzati con materiali tossici, mentre gli apparecchi elettrici risultavano prodotti con materiali non a norma e privi dei requisiti di sicurezza.

«Tali apparecchi - spiega una nota dei carabinieri - possono provocare corto circuito, ustioni e folgorazioni durante il loro utilizzo, poiché i materiali con cui vengono costruiti non sono a norma e non riuniscono i requisiti necessari per l’utilizzo sicuro di un articolo elettrico».

Parte della merce sequestrata proveniva dal negozio all'ingrosso di Cagliari nel quale la scorsa settimana erano stati sequestrati migliaia di giocattoli.

I militari della Compagnia di Oristano e quelli del Nas di Cagliari hanno ispezionato altri esercizi commerciali, gestiti anche da persone italiane, senza però che siano state riscontrate irregolarità tali da far scattare altri sequestri e sanzioni.

I carabinieri hanno potenziato i controlli nel settore della vendita di giocattoli in questo periodo che precede le festività natalizie.

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