Sclerosi multipla, sollecito alla Regione
Laconi, in Consiglio si chiede l’istituzione del registro: nel paese incidenza altissima della patologia
LACONI. Stando ai dati sull’incidenza della malattia, la Sclerosi multipla in Sardegna fa più paura che nel resto d’Italia. Un triste primato per l’Isola e anche per il paese del Sarcidano che risulta uno tra i più colpiti. Situazione che impone di mantenere alta la guarda e di arrivare in tempi stretti all’ approvazione della legge.
Dopo il convegno promosso dall’ Associazione italiana sclerosi multipla, tenutosi nei giorni scorsi a Laconi, si riunisce questa mattina il Consiglio comunale che dovrà approvare una mozione incentrata proprio sulla Sclerosi multipla. Il documento, proposto unitariamente dai gruppi consiliari all’attenzione del Consiglio, è la richiesta di impegno al presidente del Consiglio regionale Ganau a calendarizzare la discussione della proposta di legge “Disposizioni, Diagnosi e riconoscimento della rilevanza sociale della sclerosi” illustrata da Mario Tendas, primo firmatario della proposta, proprio in occasione del convegno del 4 dicembre.
Una malattia autoimmune cronica neurodegenerativa che in Sardegna ha raggiunto cifre allarmanti: i malati sono oltre 4mila. In tutto il mondo è la prima causa non traumatica di disabilità nei giovani adulti. «Anche la comunità di Laconi – sottolineano i promotori della mozione – contribuisce in modo importante alla definizione dei numeri citati, con una presenza significativa di ammalati di Sclerosi multilpa».
Sulla base dei casi segnalati, infatti, Laconi avrebbe quasi il quadruplo di casi rispetto alla media regionale, già di per sé tre volte superiore a quella nazionale. La proposta di legge ha come obiettivo migliorare la qualità dell’assistenza, attraverso l’istituzione della Re.Re.Sm, la rete regionale sclerosi multipla, per superare la frammentarietà dell’ intervento sanitario ed anche le condizioni di oggettiva difficoltà sanitaria che persistono in molte zone della Sardegna come accade, ad esempio, per l’approvvigionamento dei farmaci.
La legge prevede anche l’istituzione di un registro regionale della Sclerosi multipla, uno strumento indispensabile per costituire una banca dati epidemiologica attendibile.
«Il Consiglio comunale di Laconi – si legge nel documento – ritiene i contenuti della proposta di legge ad elevato valore aggiunto sia dal punto di vista sociale sia sanitario e considera la sfida per la sua rapida approvazione come un elemento di particolare valore nella verifica della qualità e dell’impegno della classe politica regionale anche di interesse locale».
Ivana Fulghesu
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