Finanziamento a rischio per il Comune
Fordongianus, l’Argea revoca 164mila euro per una rendicontazione ritenuta fuori termine
FORDONGIANUS. Vuoi il sistema spesso macchinoso della burocrazia, vuoi i tempi non proprio snelli dei procedimenti amministrativi, prima o poi può capitare a qualunque Comune di correre il rischio di perdere un finanziamento legato a un’opera pubblica. Ma quando lo stesso incubo si presenta per ben due volte per lo stesso progetto la coincidenza diventa un caso. La grana è capitata all’amministrazione di Fordongianus, che rischia nuovamente la revoca del contributo stanziato dall’assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente per il potenziamento delle infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura.
Nei giorni scorsi l’ente locale ha ricevuto una nota di Argea che annunciava il provvedimento di revoca di 164mila euro destinati alla manutenzione straordinaria della strada campestre di Pardu. L’ Agenzia regionale contestava al Comune di non aver rendicontato la contabilità entro i termini previsti e concedeva dieci giorni di tempo per presentare le osservazioni.
Prima di controbattere ad Argea la giunta si è rivolta a un legale. Il Comune vuole preparare al meglio la sua strategia difensiva . «A maggio abbiamo chiesto una quota di quel finanziamento ma poi abbiamo anticipato di cassa e a luglio abbiamo completato i lavori», ha spiegato il sindaco Serafino Pischedda. «Quindi abbiamo proceduto con la rendicontazione a saldo ma perché questa fosse accettata dal sistema avremmo dovuto preventivamente annullare la richiesta di anticipazione. Quando ci è stato contestato il ritardo abbiamo inviato la rendicontazione con la posta certificata».
Un secondo rilievo riguarda un presunto caso di incompatibilità: la presenza in giunta di un assessore imparentato con il proprietario di una cava che insiste sulla strada di Pardu, che serve numerose aziende. Ora sarà l’avvocato a suggerire al Comune in quale direzione muoversi per evitare di restituire i soldi.
La prima volta l’ente l’aveva spuntata: ammesso ai finanziamenti si era visto poi estromesso dalla graduatoria per effetto di modifiche ai parametri di assegnazione apportate in un secondo tempo dalla Regione. Ricorso gerarchico vinto e contributi salvi. Ma per il prossimo contenzioso il finale potrebbe essere aperto a più possibilità.
Maria Antonietta Cossu
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