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Capodanno a Laconi tra nuraghi e cultura

Capodanno a Laconi tra nuraghi e cultura

LACONI. Archeologia, natura e sapori genuini. Questa l’offerta che il paese del Sarcidano propone anche per Capodanno. Per i turisti invernali il paese è meta ormai consueta per le escursioni tra i...

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LACONI. Archeologia, natura e sapori genuini. Questa l’offerta che il paese del Sarcidano propone anche per Capodanno. Per i turisti invernali il paese è meta ormai consueta per le escursioni tra i boschi e, da qualche tempo, anche cornice ideale per salutare il vecchio anno e dare il benvenuto a quello che arriva. Per gli affezionati dell’ormai consueto brindisi di fine anno tra i nuraghi, c’è il tutto esaurito, sin dai primi di dicembre, in agriturismo per il cenone di San Silvestro. Da gennaio l’ Associazione culturale De Lacon ha in programma una serie di eventi domenicali per far conoscere e scoprire il territorio. Si inizia domenica 10 gennaio con la visita guidata “Laconi e Genoni”. Un percorso originale e vario che passa dal misterioso castello di Laconi nascosto nel verde bosco degli Aymerich, ai Menhir del Museo della Statuaria Preistorica, alla casa natale di Sant'Ignazio, al passato più lontano dei fossili del Parc di Genoni e si conclude con la visita al Museo del cavallino della Giara ed all'ex Convento dei Frati Osservanti Minori. Sabato 16 è in programma tra “Legni e Pietre”, visita guidata alla valle dei menhir ed il museo, il parco ed i falò di Sant'Antonio, con cena libera attorno ai fuochi. Domenica 24, nuova proposta de “Il cammino di Sant’Ignazio” che ripercorre tutti i luoghi legati alla vita del Santo, la via degli artigiani, il centro storico, il museo di sant’Ignazio ed il bellissimo parco, con gli storici imponenti alberi, le cascate ed il castello, dimora abituale fino a metà ‘800 della famiglia marchionale che ebbe un ruolo fondamentale nella storia dell’isola. «Proseguendo il cammino e costeggiando la antica ferrovia in mezzo al bosco – dicono gli organizzatori – arriveremo in uno dei luoghi più suggestivi di Laconi: un tacco calcareo che domina il paese, nella sommità del quale si trova la statua di Sant’Ignazio a cavallo e da dove potremo godere di un panorama senza eguali». Domenica 31, infine, un tour archeologico.

Ivana Fulghesu

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