Da Cuglieri svelata una nuova scoperta sul pittore girovago
Una tavola conservata vicino a Tarragona Attribuita da uno studioso locale a Bartolomé Bermejo
CUGLIERI. La scoperta è quasi passata inosservata nelle italiche lande, ma non in Spagna, dove il lavoro dello studioso e ricercatore di Cuglieri Marco Antonio Scanu, che attribuisce ad una tavola con soggetto San Paolo conservata nel Museu di Reus la indelebile arte del celebre pittore Bartolomé Bermejo, ha avuto un risalto eccezionale.
Rilanciata in ampi servizi su tv e radio catalane, e in una quindicina di pagine web. Nome, quello di Bartolomé Bermejo, apprezzato anche dagli appassionati di retabli della nostra isola, legata nella sua storia alla corona catalano-aragonese prima e spagnola poi, dove diverse tavole del Quattro e Cinquecento ornano ancora gli altari di numerose chiese.
La scoperta nasce casualmente, durante le ricerche che Marco Antonio Scanu continua a dedicare al Maestro di Castelsardo.
Imbattendosi però in una tavola inedita che lo studioso di Cuglieri attribuisce al grande pittore iberico Bartolomé Bermejo. «Nativo di Cordova, chiamato El Bermejo probabilmente per i suoi capelli rossi, è noto per le peregrinazioni fra Valencia, l'Aragona e, infine, la Catalogna, dove terminò i suoi giorni. Documentato fra il 1468 e il 1501, è un pittore girovago e fuori dagli schemi, decisamente apprezzato dai suoi contemporanei» spiega Scanu. Lo studioso ricostruisce le tappe della ricerca che lo porteranno alla scoperta.
«Lo studio nasce dall'analisi di due tavole catalane conservate negli Stati Uniti dal Johnson Museum of Art di Ithaca (New York), ricondotte alla collaborazione fra il Bermejo e la bottega dei Vergós». Due opere preziose, che danno la stura al colpo di scena finale, con l’attribuzione di una terza opera conservata nel Museu di Reus, un centro di circa 100mila abitanti vicino a Tarragona, proprio a Bartolomé Bermejo.
«Una tavola proveniente da un retablo lasciato incompiuto dal grande maestro andaluso e destinato alla chiesa del monastero di S. Anna di Barcellona. Le tavole del polittico andarono distrutte nella Guerra civile spagnola nel 1936. Di alcune di esse si conoscono solo foto d’archivio».
Ma la figura dipinta del San Paolo, in particolare le peculiarità dell'aureola che ne circonda il capo «Sono da ricondurre proprio alla mano di Bartolomé Bermejo» certifica Marco Antonio Scanu. Insomma quello custodito al Museu de Reus è «l'unico frammento esistente del retablo, una delle due porticine di accesso al retro dell'altare, mancante della sua parte inferiore», l’ulteriore particolare.
Lo studio dal titolo “Novità sull'attività barcellonese di Bartolomé Bermejo: due pitture catalane del Johnson Museum of Art di Ithaca (NY) e una tavola del Museu Municipal di Reus” è stato pubblicato in formato digitale sul sito istituzionale del Museu de Reus, e tradotto in catalano dal conservatore della sezione Rinascimento e Barocco del Museu Nacional d'Art de Catalunya Joan Yeguas Gassó. Con tv e radio iberiche - che di arte e cultura della loro terra si occupano spesso e volentieri – a dare grande risalto alla scoperta. «Una pagina di storia vicina alla Sardegna più di quanto si possa credere, che aggiunge importanti elementi per la conoscenza del più grande artista hispanoflamenco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
