La Nuova Sardegna

Oristano

Sedilo, un terreno per il cavallo di San Costantino

di Maria Antonietta Cossu
Sedilo, un terreno per il cavallo di San Costantino

Il lascito di una proprietà al Comune ne vincolava l’utilizzo Destinato al destriero della prima pandela, ora è in vendita

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SEDILO. La devozione verso il santo più venerato di Sedilo si può manifestare in tante forme, anche le più inconsuete. Una di queste è il lascito di un terreno al cavallo di San Costantino. La forzatura è presto spiegata: nel 2008 una donna del posto aveva lasciato in eredità al Comune un appezzamento in località Lighei con la condizione che fosse destinato al pascolo del cavallo di San Costantino, l’esemplare che a titolo completamente gratuito i proprietari mettono a disposizione della prima pandela e che viene affidato alle cure del comitato organizzatore dell’Ardia. Gli ultimi giorni del 2015 la giunta ha stabilito di vendere quel terreno in un’ottica di riordino e di maggiore economicità del patrimonio immobiliare salvaguardando però la volontà della donatrice. La clausola dettata nel testamento dalla benefattrice sarà rispettata destinando il ricavato della vendita del lotto all’acquisto di un altro terreno da adibire al pascolo del cavallo di San Costantino.

Attraverso questo duplice passaggio l’amministrazione comunale tenterà di far suo, tra quelli eventualmente disponibili, un terreno vicino all’area del santuario. In alternativa punterà all’acquisto di un lotto contiguo ad altri appezzamenti di proprietà dell’ente, coerentemente con l’obiettivo di perare il riordino, la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare al fine di determinare positivi effetti sul bilancio esplicitato dalla giunta nella delibera sull’adozione del piano delle alienazioni approvata a fine dicembre.

«Rimarrà comunque la destinazione d’uso originaria. Se ci saranno i margini potremo pensare anche a qualche altro uso ma la prima finalità sarà quella indicata dalla proprietaria nel testamento», hanno detto il vicesindaco Salvatore Pes e l’assessore al Bilancio Mario Zacchino.

Il terreno di Lighei, un lotto di 0,84 ettari che confina con la strada provinciale Sedilo-Noragugume, a poche centinaia di metri dalla periferia, sarà venduto all’asta per un importo di base di 10.500 euro. La curiosità, in questa storia intrisa di fede per il santo e di amore per gli animali, è che attualmente San Costantino non ha un cavallo tutto suo. O meglio: l’esemplare donato da una scuderia di Silanus è deceduto, mentre rimane a disposizione dell’associazione Santu Antinu, e quindi di quanti in futuro ricopriranno il ruolo di prima pandela, il destriero che alcuni anni fa un cavaliere rimasto coinvolto in un grave incidente durante l’Ardia si offrì di cedere in comproprietà al comitato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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