La Nuova Sardegna

Oristano

Scuola troppo fredda: «Il riscaldamento resti sempre acceso»

di Alessandro Farina

Tresnuraghes, ordinanza del sindaco dopo le proteste «Le uniche due pompe di calore sono insufficienti»

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TRESNURAGHES. L’impianto di riscaldamento non rende al meglio perché il calore prodotto nelle ore di lezione non è sufficiente a garantire la temperatura necessaria per la permanenza dei piccoli alunni della scuola dell’infanzia in classe.

Per questo motivo il sindaco Salvatore Angelo Zedda, in una ordinanza appositamente firmata nelle scorse ore, ha stabilito che l’impianto resti operativo per tutto il giorno.

Un provvedimento radicale e di certo originale. Dopo un dicembre dalle temperature molto lontane dai gradi solitamente vicini al rigido clima invernale, negli scorsi giorni il panorama meteorologico è drasticamente cambiato, e le temperature si sono abbassate.

Una situazione che ha procurato evidentemente qualche problema nella scuola dell’infanzia di Tresnuraghes, al rientro di alunni e personale dalla lunga parentesi delle feste tra Natale, fine anno ed Epifania.

Le lamentele dei genitori sono subito arrivate al sindaco Salvatore Angelo Zedda. Così il primo cittadino del centro della Planargia, constatato che il riscaldamento «non è sufficiente a garantire la temperatura necessaria per la permanenza nella classe degli alunni in orario scolastico e in attesa del potenziamento dell’impianto esistente» ha preso una drastica quanto necessaria decisione. Messa nero su bianco nel primo provvedimento del 2016, che ordina «al personale docente e al personale Ata che l’impianto venga mantenuto acceso 24 ore su 24».

Un impianto che consiste in due condizionatori «che, accesi solo nelle ore di lezione, non ce la fanno a riscaldare adeguatamente le aule. Quindi finchè non risolveremo la situazione, dotando la struttura di almeno altri due condizionatori, ma per fare questo dovremo trovare i fondi e la cosa anche se si tratta di somme non rilevanti non è semplice, la strada di tenere acceso l’impianto nelle ventiquattro ore per garantire le lezioni è stata assolutamente necessaria» spiega il sindaco di Tresnuraghes.

Insomma per il momento l’impianto, cioè le due pompe di calore presenti nella struttura, rimarrà acceso 24 ore su 24, in modo da garantire che i piccoli scolari della scuola dell’infanzia non patiscano il freddo e quindi che l’attività didattica possa proseguire regolarmente.

«Una volta risolto il problema - assicura Salvatore Angelo Zedda -, cioè sistemati i due climatizzatori nuovi in aggiunta a quelli attuali, la situazione tornerà alla normalità e l’impianto sarà acceso nelle ore in cui è necessario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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