La Nuova Sardegna

Oristano

Un giro turistico tra le chiese chiuse

di Roberto Petretto
Un giro turistico tra le chiese chiuse

Ecco cosa avrebbe trovato ieri mattina un turista Centro storico, visitabili solo la Cattedrale e San Francesco

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Fingersi turisti per una mezza mattina e andare alla scoperta di alcuni tesori sparsi nel centro storico cittadino. Ma restare (in parte) delusi, perché è impossibile, in molti casi, accedere a queste strutture e si è costretti a ammirarle dall’esterno. Sono le chiese cittadine, quelle minori, soprattutto, quelle piccole, quelle più caratteristiche e intime, legate alla devozione riservata dei fedeli.

Ma un turista che, arrivato ieri, avesse voluto fare un piccolo tour tra le chiese, ad eccezione della Cattedrale e della chiesa di San Francesco, avrebbe trovato portoni rigorosamente chiusi.

Il tour inizia davanti alla chiesa di Santa Chiara, annessa all’omonimo convento delle suore di clausura. Sul portone un cartello informa sugli orari di apertura. Poco distante, seguendo le viuzze del centro storico, l’ipotetico turista si sarebbe imbattuto nella chiesa di Santa Rita. Anche qui il portone in legno è sbarrato e nessuna informazione dice quando la chiesa può essere visitata. Proseguendo in via La Marmora e deviando verso via Carmine, si arriva all’omonima chiesa. Niente da fare: anche qui bisogna accontentarsi di ammirare la facciata e di leggere un cartello che informa sugli orari delle messe.

Allora via, verso una tappa che non può deludere. E infatti non delude: la Cattedrale è aperta e accessibile. Così come, poco più in là, la chiesa di San Francesco.

Altri due gioielli del mini tour sono invece chiusi: la chiesetta di Santo Spirito, in via Sant’Antonio, si intravede appena in fondo a un vialetto, dietro un cancello sbarrato. Come la chiesa di San Mauro, vicino all’Hospitalis e ad un pezzo delle mura medioevali della città. Consiglio per il turista? Ritornare a Oristano in occasione di “Monumenti aperti”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative