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Oristano

SAN VERO MILIS

L’esplosione del gennaio 1946, cerimonia per ricordare

L’esplosione del gennaio 1946, cerimonia per ricordare

SAN VERO MILIS. Nell’ambito delle manifestazioni in programma per la XVII edizione de “I giorni della memoria”, domani mattina, alle 10, l’amministrazione comunale ricorda l’anniversario dell’esplosi...

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SAN VERO MILIS. Nell’ambito delle manifestazioni in programma per la XVII edizione de “I giorni della memoria”, domani mattina, alle 10, l’amministrazione comunale ricorda l’anniversario dell’esplosione di un residuato bellico che il 16 gennaio del 1946 provocò numerose vittime tra bambini e adulti del paese. Il secondo conflitto mondiale era terminato da poco più di un anno, ma i segni lasciati dai suoi effetti erano ben presenti nelle persone e nelle case dei paesi sventrate dalle bombe sganciate dai bombardieri anglo americani. Tra San Vero Milis e Milis, esisteva allora un aeroporto militare, impiegato dalle truppe italiane e tedesche, sottoposto a ripetuti bombardamenti che costarono la vita a molti militari tedeschi e italiani, ma anche a un civile di Milis. Una di quelle bombe, rimasta inesplosa e sconsideratamente ritenuta inerte, fu raccolta per recuperarne il metallo da rivendere alle fonderie. Durante la manipolazione si era creato un capannello di ragazzi e bambini, incuriositi da quello strano oggetto, che, a causa dell’imperizia di chi la stava smontando, esplose causando una vera e propria strage che coinvolse anche molti bambini. Il ricordo di quella tragedia è ancora vivo nella memoria di chi, pur essendo all’epoca molto piccolo, ha perso qualche congiunto. Dopo la deposizione di una corona d’alloro alla memoria delle vittime presso il cippo che ricorda quel giorno e l’omaggio alla lapide del Giudice Cosimo Orrù, medaglia d’oro della resistenza, nell’aula consiliare verrà consegnata una copia della Costituzione Italiana e dello Statuto Sardo agli alunni della prima classe della scuola secondaria. Seguirà, nella stessa aula consiliare, la visita alla mostra sui deportati sanveresi nei campi di concentramento tedeschi.(pi.maro)

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