La Nuova Sardegna

Oristano

Rifiuti a Masangionis, via libera alla nuova linea

La Provincia ha autorizzato la realizzazione della piattaforma per il secco L’impianto di Arborea è ora gestito direttamente dal Consorzio industriale

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. È una di quelle notizie che potrebbero far piacere soprattutto ai cittadini alle prese con bollette sempre più alte per lo smaltimento dei rifiuti. La Provincia ha infatti autorizzato la realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione “secca” dei rifiuti solidi urbani, all’interno della struttura consortile di “Masangionis”. Insomma, presto, almeno così si augurano un po’ tutti, i cosiddetti rifiuti “generici”, quelli che non si possono riciclare, non dovranno più essere trasportati negli impianti fuori provincia ma verranno trattati nella struttura di smaltimento che sorge fra Marrubiu e Arborea.

Insomma, una novità importante se si considera che la bolletta della Tarsu, lievita enormemente dati anche i costi per il trasporto dei rifiuti che non si possono ancora trattare a Masangionis. La determina firmata in questi giorni dal dirigente del settore “Ambiente e suolo” della Provincia, autorizza infatti il Consorzio industriale alla realizzazione di quella che tecnicamente viene definita “piattaforma di valorizzazione delle frazioni secche”, ma anche alla nuova sistemazione e gestione delle aree di stoccaggio dei rifiuti.

In questo modo l’impianto realizzato dal Consorzio industriale di Oristano per il trattamento e smaltimento dei rifiuti dell’interna provincia sarà finalmente completato e sarà, come avevano del resto già annunciato i gestori all’indomani del suo avvio, dotato anche delle tecnologie più recenti in materia di trattamento di quella parte di rifiuti che altrimenti non si può riutilizzare. Probabilmente l’avvio del nuovo impianto permetterà ai Comuni di ridurre in maniera consistente i costi, decisamente alti, dello smaltimento dei rifiuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Chiesa

Vaticano, è morto il cardinale Camillo Ruini

Sardegna

Coltivazione illegale di marijuana, scoperte e sequestrate 30mila piantine

Le nostre iniziative