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Archivio, gestione prorogata

Archivio, gestione prorogata

Bosa, la giunta dà il via libera alla coop La memoria Storica e alla Città del Sole

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BOSA. Via libera dalla giunta comunale alla prosecuzione dei servizi che riguardano la gestione dei beni monumentali e quella dell’archivio storico. La decisione è stata presa all’unanimità nei giorni scorsi dall’esecutivo, considerando che l’amministrazione locale è destinataria di due distinti finanziamenti regionali, finalizzati a cercare di soddisfare le esigenze nei due ambiti.

Si tratta di servizi fondamentali in una cittadina millenaria, con radici nuragiche secondo alcune teorie presentate lo scorso anno nel convegno scientifico organizzato dall’Università di Sassari, che ha attraversato più volte da protagonista la storia di Sardegna, e dove oltre ad un corposo complesso di beni monumentali è presente anche un ricco archivio storico.

«Nel corso degli anni la Regione Sardegna ha garantito, con diversi interventi normativi, il finanziamento, parziale o totale, dei progetti», prende atto ancora l’esecutivo. L’intervento finanziario della Regione ha consentito l’affidamento dei servizi a seguito di procedure ad evidenza pubblica, rispettivamente, a favore della Società “La Città del Sole” e della Cooperativa “La Memoria Storica. Fornendo con l’atto deliberativo gli indirizzi al responsabile dell’area affari generali e istituzionali per la proroga fino al 31 dicembre prossimo dei contratti sottoscritti con i soggetti gestori, agli stessi patti e condizioni dei precedenti contratti.

Sul fronte economico, sempre in relazione al 2016 e tenendo conto del riparto delle risorse in arrivo dalla Regione, con una spesa complessiva di circa 122.427 euro (116.598 ottenuti dalla Regione per spese del personale a cui va aggiunto un contributo comunale di 5.829 euro) alla società La città del sole per la gestione dei beni monumentali.

Mentre alla cooperativa La Memoria Storica andranno in totale 16.745 euro (15.924 di fondi regionali per le spese del personale a cui si sommano altri 284 euro per spese generali ed un contributo del comune di 536 euro, sempre per spese generali).

La giunta quindi ha approvato, sulla base delle disposizioni regionali in materia, la prosecuzione dei servizi sino a fine 2016, con copertura finanziaria per quanto attiene alla quota economica comunale reperita in diversi capitoli di bilancio dell’ente locale.(al.fa)

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