Al Liceo Artistico oggi si va a lezione con indosso le coperte
Mezzo edificio privo di riscaldamento. Appelli alla Provincia Ma il commissario replica: «Nessuno mi ha informato»
ORISTANO. Ritengono di essere inascoltati e quindi annunciano per oggi una protesta simbolica: andranno in aula con delle copertine. Si usa dire che tutti i nodi vengono al pettine: si potrebbe commentare così la vicenda che riguarda l'Istituto d'Arte Carlo Contini, dove un guasto all'impianto di riscaldamento, che a quanto sembra, risale a un anno fa, sta creando non pochi disagi a studenti, insegnati e collaboratori, costretti a lavorare a temperature non proprio gradevoli.
Ieri mattina gli allievi dell'Artistico si sono rivolti al giornale, inviando una mail per riferire del disagio: «Nessuno ci ascolta», hanno scritto spiegando le difficoltà anche di poter discutere del problema con il dirigente scolastico che, da quando il “Carlo Contini” è stato accorpato alle Industriali, deve fare la spola fra un istituto e l'altro.
Per lui parla però la vice preside. «Il problema è grave - dice la professoressa Maria Antonietta Motzo - a causa di un guasto all'impianto che ha messo fuori uso le tubature, mezzo edificio è privo di riscaldamento».
La docente spiega come sia l'ala dei laboratori a rimanere all'addiaccio. «Per gli studenti diventa impossibile disegnare o lavorare la creta, operazioni che non si possono fare certamente con il cappotto indosso».
Gli studenti confermano: «In questi giorni, con le temperature che sono crollate, non ce la facciamo nemmeno a tenere in mano la penna». Ed aggiungono: «Nessuno ci ascolta, soprattutto da quando la Provincia, che era competente sull'edilizia scolastica, è stata soppressa, non abbiamo più interlocutori».
In realtà il dirigente scolastico, Gianfranco Frongia, che ieri ha tenuto una riunione a scuola proprio sull'argomento, il problema lo avrebbe più volte fatto presente, con tre lettere, come spiega la vice preside, inviate alla Provincia.
Eppure, in Provincia, queste lettere non sarebbero mai arrivate; non ne sapevano nulla sia il dirigente di settore, Enzo Sanna, che l’amministratore straordinario, Massimo Torrente, interpellati ieri sull'argomento.
Gli studenti, nel frattempo hanno deciso di attuare una protesta simbolica: oggi si presenteranno in aula con delle copertine. «Se non altro - dicono- ci ripareremo dal freddo».
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