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Il consiglio comunale discuterà sul futuro della casa di cura

Il consiglio comunale discuterà sul futuro della casa di cura

ORISTANO. Anche il Comune potrebbe intervenire a sostegno della vertenza per il mantenimento dell’attività del Santa Maria Bambina. Non con un intervento finanziario, ma attraverso un’azione politica,...

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ORISTANO. Anche il Comune potrebbe intervenire a sostegno della vertenza per il mantenimento dell’attività del Santa Maria Bambina. Non con un intervento finanziario, ma attraverso un’azione politica, come suggerito dalla mozione urgente che due consiglieri di minoranza, Massimiliano Sanna e Mauro Solinas, hanno presentato in Consiglio comunale. Se sarà approvata, sarà il Comune, attraverso il Sindaco, la Giunta e l’intero Consiglio, a promuovere un confronto con il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, l’assessore alla Sanità, Luigi Arru e i consiglieri regionale «che mettano in atto – si legge – i provvedimenti e i correttivi necessari per tutelare un centro che negli anni si è ritagliato un ruolo unico di eccellenza in sardegna per la cura dei pazienti disabili, tanto da meritarsi il nome di Clinica dei risvegli». La mozione precisa che in questa maniera si eviterà di «disperdere le professionalità acquisite e la dotazione tecnologica all’avanguardia della struttura», ma anche «di privare l’Oristanese di un importante servizio sanitario essenziale per pazienti speciali e di sperperare il denaro pubblico che in questa fase di criticità del bilancio regionale – scrivono Sanna e Solinas – va assolutamente evitato, in quanto i costi regionali in eccesso verrebbero recuperati andando a ricadere sui cittadini /contribuenti già pesantemente vessati dal sistema tributario in vigore». La mozione ricorda come nel frattempo, la delibera della Giunta regionale relativa alla riabilitazione ad alta intensità, appunto come quella che si svolge al Santa Maria Bambina, assegni alla Asl 44 posti letto, addirittura una in meno dei 45 stabiliti nell’accreditamento ancora in essere, del Santa Maria Bambina.

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