La Nuova Sardegna

Oristano

Investe il vicino di casa, arrestato un carrozziere

di Enrico Carta
Investe il vicino di casa, arrestato un carrozziere

Marco Meloni ha travolto con l’auto Fausto Colombu prima di schiantarsi La vittima: «Sono finito a terra, poi mi sono messo in salvo in una stradina»

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TERRALBA. La causa persa qualche giorno fa è stata la scintilla. Così venerdì, Marco Meloni, carrozziere di 34 anni, ha acceso l’auto quando ha visto il suo odiato vicino di casa per strada. Ha ingranato la marcia e poi a tutta velocità gli è piombato contro. L’ha centrato a una gamba, facendolo finire in terra, ma fortunatamente, proprio come accade nei film, c’era la via di fuga inattesa. Fausto Colombu, muratore di 64 anni, si è infatti rialzato e dopo pochi passi, ancora inseguito dall’auto del vicino di casa, si è infilato in un vicolo più stretto e da lì in uno spazio più angusto tra il muro e il cancello. Marco Meloni non ha tolto il piede dall’acceleratore, ma lo spazio era troppo stretto e così si è schiantato contro il cancello. Solo a quel punto ha desistito e lasciato che il suo rivale facesse rientro a casa.

Tutto questo mentre i carabinieri della stazione arrivavano in via Ussedda, chiamati da una persona che stava assistendo all’aggressione, per far scattare le manette ai polsi del carrozziere che da Terralba è finito a Massama dove passerà almeno qualche giorno. Martedì infatti, di fronte al giudice per le indagini preliminari Annie Cecile Pinello, ci sarà l’interrogatorio di garanzia.

La posizione di Marco Meloni, assistito dall’avvocato Gianfranco Siuni, è alquanto delicata perché il pubblico ministero Marco De Crescenzo, nonostante i danni fisici subiti da Fausto Colombu non siano eccessivi – ha subito delle contusioni alle gambe –, gli contesta il tentato omicidio. Se l’accusa dovesse reggere, difficilmente arriveranno i domiciliari sin da questa fase processuale.

Di certo non potrà tornare nella sua casa perché significherebbe mettere nuovamente in pericolo Fausto Colombu che ora zoppica, ma sicuramente si sente più al sicuro visto che il suo rivale è lontano. Il muratore racconta di aver subito in tutti questi anni continui insulti e persino danneggiamenti e l’incendio dell’auto della figlia. Ha regolarmente sporto denuncia, ma le indagini non hanno avuto esiti nonostante avesse chiaramente espresso i propri sospetti. Tra le cause c’era anche quella appena conclusa per la proprietà di un terreno reclamata da entrambi.

Intanto Fausto Colombu racconta quanto accaduto venerdì pomeriggio: «L’ho visto venirmi contro con l’auto, ho provato a evitarla ma non ci sono riuscito. Sono finito a terra, mi sono rialzato e ho avuto la prontezza di entrare nella stradina mentre lui partiva nuovamente alla carica. È da anni che non passo un solo giorno tranquillo senza che io abbia mai fatto una provocazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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