La Nuova Sardegna

Oristano

Pesca professionale ma in tutta sicurezza

Pesca professionale ma in tutta sicurezza

Seminario promosso dal Centro assistenza pesca sui rischi e sulla prevenzione degli incidenti

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ORISTANO. La sicurezza nel settore della pesca professionale, è stato l’argomento al centro dell’incontro, mercoledì scorso, promosso dal Centro Assistenza pesca, progetto di assistenza della Regione in collaborazione con le associazioni Federcoopesca-Confcooperative Sardegna, Agci Agrital, Lega Pesca e Associazione Armatori motopesca sardi. Il pubblico, composto da titolari di imprese di pesca della zona, ha seguito con attenzione le parole degli esperti chiamati dal Cap per fornire agli interessati tutte le informazioni necessarie alla prevenzione degli incidenti a bordo delle imbarcazioni professionali, e a gestire le emergenze che pure rispettando tutte le prescrizioni di legge possono comunque verificarsi a causa della tipologia di attività condizionata da molti fattori, alcuni difficilmente prevedibili. Basti pensare che la pesca professionale presenta un tasso percentuale di incidenti 2,4 volte più frequenti rispetto alle altre tipologie industriali europee. E, ad aggravare la situazione, gli infortuni conseguenti si rivelano fatali nell'1,2 % dei casi, contro uno 0,3 nel settore dell'edilizia, giusto per fare un raffronto: «Quello della sicurezza è una priorità per il Cap – conferma Roberto Savarino, presidente regionale Federcoopesca e coordinatore dei Centri di Assistenza Pesca – e la nostra intenzione è quella di informare quanto più capillarmente gli operatori della pesca sugli accorgimenti, non solo obbligatori, da adottare per minimizzare i rischi. Per questo i nostri seminari sono tenuti da esperti del settore che oltre a spiegare come mantenere in regola le imbarcazioni e i luoghi di lavoro, sono in grado di suggerire anche altri accorgimenti pratici di grande importanza per la prevenzione e i primi interventi di emergenza». Gli argomenti sono stati approfonditi con Alessandra Brai, ingegnere navale, che ha descritto le attrezzature indispensabili e il loro utilizzo, dal medico Antonio Granara che si è soffermato sugli aspetti sanitari e sui rischi dei traumi, da Francesca Cacciuto e Renato Murgia sulle normative le prescrizioni di legge. Quest’ultimo, presidente dell'associazione armatori sardi, ha sottolineato che « C’è un crescente apprezzamento dei pescatori, associati e non, che sempre più numerosi si rivolgono agli sportelli Cap per ricevere assistenza gratuita indispensabile per la maturazione del settore». Lo sportello locale del Cap a Oristano è in via XX settembre n. 25, telefono 340 3421914 ed è a disposizione dell'utenza il martedì dalle 10 alle 112 e il giovedì dalle 16 alle 18.

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