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Minibus e pick-up: cresce il parco macchine comunale

Minibus e pick-up: cresce il parco macchine comunale

BOSA. Il pulmino nove posti dotato di ausili per l’accesso ai disabili diventerà presto un punto di riferimento in un servizio di trasporto che il Comune intende istituire a breve. Non solo per...

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BOSA. Il pulmino nove posti dotato di ausili per l’accesso ai disabili diventerà presto un punto di riferimento in un servizio di trasporto che il Comune intende istituire a breve. Non solo per collegare la vasta area comunale ai Servizi Territoriali della Asl ospitati nel rione Santa Caterina, ma anche all’ospedale.

Non sarà questo il solo mezzo messo a disposizione dalla Regione per Bosa. Da Cagliari nei giorni scorsi è arrivato anche un pick-up che presto diventerà ausilio per gli spostamenti dei Barracelli. «Vogliamo mettere a frutto questo capitale», spiega il sindaco di Bosa.

In particolare per quanto riguarda il pulmino per trasporto disabili, «l’idea è quella di istituire un servizio utile ad esempio per accompagnare quanti ne hanno necessità in ospedale per le analisi. Magari in un giorno prestabilito da concordare con la Asl e i dirigenti della struttura, vedremo. Sulle nostre indicazioni stanno comunque lavorando ad un progetto i tecnici comunali», spiega il sindaco.

Sul fronte del parco mezzi del Comune poi ci sono novità importanti anche per i Barracelli, corpo in servizio effettivo da qualche settimana che ha necessità di un quattro ruote motrici visto l’impegno nelle campagne ed i compiti anche di Protezione Civile.

«Abbiamo ottenuto dalla Regione un cassonato, un Nissan Navarra da cinque posti, già arrivato in Comune», spiega l’assessore Alfonso Campus.

«Intendiamo destinarlo – continua l’assessore – alla compagnia barracellare di Bosa, appena completati gli ultimi passaggi burocratici e la stipula di un’assicurazione». Il mezzo potrà inoltre ospitare un modulo antincendio che il comune ha già richiesto.

Non è quindi improbabile che presto oltre ai compiti di presidio delle campagne e all’occorrenza di Protezione Civile, i Barracelli potranno essere d’ausilio su questo fronte alle forze in campo nella battaglia contro l’incubo degli incendi, tanto più in un territorio molto delicato sul fronte naturalistico, durante i lunghi mesi estivi. (al.fa.)

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