Bosa, Gioggia Laldaggiolu apre il Karrasegare Osincu
Oggi la sfilata per le vie della città con il coinvolgimento delle scuole La tradizione viene riproposta da qualche anno grazie a una associazione
BOSA. Torna oggi, tra le vie di Bosa l’avventura del Carnevale, grazie all’appuntamento di Gioggia Laldaggiolu. Ancora una volta grazie alle forze messe in campo dall’associazione Karrasegare ‘Osincu, guidata da Rafael Columbu, a cui si unisce la partecipazione “in proprio” di altri cittadini che non rinunciano alla tradizione, nelle vie e piazze del centro si ritroveranno con la richiesta di “Sa palte ‘e cantare” (la ricompensa per l’allegria regalata con canti e battute) anche i bambini delle scuole cittadine. Efficace metodo, esteso dallo scorso anno anche alla serale ricerca di Giolzi il martedì grasso, per coinvolgere e tramandare alle più giovani generazioni lo spirito di una festa che di fatto è nel Dna della locale secolare cultura. Appuntamento recuperato grazie all’impegno di un comitato e quindi dell’associazione che promuove i riti del carnevale locale. Fissato al giovedì precedente il giovedì grasso quello di “Laldaggiolu,” quando – giacca rigirata, fuliggine di sughero sul viso, spiedo di canna per tenere unito il bottino di carne, salsiccia o lardo (da qui il termine laldaggiolu), la povera ma efficace maschera bosana – le allegre schiere inscenano una questua a cielo aperto, a suon di “cantones” e battute. Anche oggi quindi i bambini e ragazzi delle scuole dall’infanzia alle elementari sfileranno dalle dieci nelle vie del centro cittadine, per poi ritrovarsi a fine mattinata in una delle piazze di Bosa, per ritemprarsi.
Il prossimo appuntamento sarà fra una settimana esatta, con “Gioggia de Carrasegare”, il 4 febbraio. Quando sulle strade di Bosa sfileranno con carro al seguito decine di comitive, tra cui quelle delle scuole cittadine e di altri paesi del territorio. Al gruppo della scuola Suni infatti, che da diversi anni partecipa all’evento al pari degli studenti in arrivo da Alghero, si unirà nel 2016 il carro allestito delle scuole elementari di Tresnuraghes, che riunisce anche i bambini di Magomadas.
Per il martedì grasso invece, dopo la parentesi del Sabato delle cantine in programma il 6 febbraio nella parte bassa di Sa Costa, l’Associazione Karrasegare ‘Osincu punta ancora una volta sulla maschera di Giolzi, come attesta l’immagine del manifesto diffuso in queste ore. «Dopo la buona riuscita dello scorso anno, insieme all'Ottica Deriu di Bosa riproponiamo il concorso a premi per l'edizione del Carnevale 2016» l’ulteriore iniziativa del sodalizio bosano. Il concorso è riservato alle scuole con due bandi distinti, uno per la Primaria ed uno per la Scuola dell'infanzia.
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