Ardia, messa in sicurezza del percorso
A Sedilo la sistemazione del muro di confine lato sud impedirà il pericolo di crolli del muraglione
SEDILO. Con la cura d’urto nel lato sud dell’anfiteatro di San Costantino si chiude il cerchio.
L’opera di ripristino e di consolidamento del muro di cinta che divide la corte dal terreno privato sottostante rappresenta l’ ultimo tassello del progetto di messa in sicurezza del percorso dell’Ardia avviato dal Comune nel 2011.
Con l’indagine di mercato appena intrapresa e la successiva procedura negoziata riservata alle ditte interessate alla commessa di 41mila euro, i tempi di apertura del cantiere non dovrebbero andare oltre l’inizio della primavera. La sistemazione del muro di confine è finalizzata a neutralizzare il pericolo di crolli, che in passato si sono verificati più volte nel lato dell’anfiteatro che si affaccia sulla valle dell’Omodeo.
L’ultimo lotto del progetto, finanziato cinque anni fa dalla Regione con un contributo di 200.000 euro, sarà completato a distanza di quasi un anno dagli ultimi lavori eseguiti nell’area del santuario.
Gli interventi più recenti hanno interessato l’antica fonte di San Costantino, completamente restaurata, il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche nell’ultimo tratto della discesa di su Frontigheddu, che il dilavamento del terreno stava progressivamente deteriorando, e la depolverizzazione della pista eseguita a ridosso della corsa equestre. Il completamento del progetto da 200mila euro non chiude però il capitolo sugli interventi necessari a rendere fruibile sotto ogni aspetto il teatro della festa di San Costantino. Diverse criticità non possono ancora essere risolte a causa della penuria di fondi. Tra le necessità più impellenti c’è l’ adeguamento dell’impianto elettrico, cui nel 2007 fu messa mano per l’ultima volta, e il risanamento dei muristenes de iosso, gravemente danneggiati da annose infiltrazioni d’acqua.
Maria Antonietta Cossu
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