Terreni pubblici, il Comune li venderà
BUSACHI. Ha preso il via in questi giorni un lungo iter burocratico che porterà alla dismissione di una parte dei beni del Comune. La pratica riguarda diversi appezzamenti di terreno che...
BUSACHI. Ha preso il via in questi giorni un lungo iter burocratico che porterà alla dismissione di una parte dei beni del Comune. La pratica riguarda diversi appezzamenti di terreno che complessivamente raggiungono un’estensione di 27 ettari. In molti casi i lotti sono in uso agli imprenditori agricoli che hanno stipulato con l’ente locale un contratto d’ affitto. Intenzione di questa amministrazione civica è, una volta scaduti i termini delle concessioni, di non indire una nuova asta pubblica per affittare i terreni agricoli ma di procedere alla loro alienazione. Il tutto in un’ottica di razionalizzazione del patrimonio pubblico. Prima di mettere i beni in vendita, però, l’ente dovrà sanare alcune situazioni che lo fanno figurare titolare della proprietà di fatto ma non sulla carta. Si tratta del frutto di lasciti di privati cittadini e dei terreni ceduti dall’ ex Eca (Ente comunale di assistenza) dei quali non era mai stato perfezionato il passaggio di proprietà. Il primo passo che dovrà fare il Comune in vista della scadenza dei contratti d’affitto, prevista a novembre, sarà proprio quello di definire le acquisizioni con regolari trascrizioni degli atti che certificano la proprietà degli immobili e con le successive visure. Una volta che i beni saranno intestati formalmente al Comune si aprirà la pratica delle alienazioni. Su questo punto c’è la massima fermezza. «Non siamo né per le permute né per nuovi contratti d’affitto – ha puntualizzato il sindaco Gianni Orrù –. Preferiamo regolarizzare l’acquisizione del diritto di proprietà, affidare la perizia a un ente pubblico e mettere all’asta i terreni cedendoli al miglior offerente. Naturalmente avranno il diritto di prelazione gli imprenditori agricoli che hanno un regolare contratto d’affitto con il Comune». (mac)
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