Ivi Petrolifera, il Comitato chiede gli atti
ORISTANO. Il progetto Ivi Petrolifera a Torregrande ha tanti occhi puntati su di sè. Quelli del Comitato per la Tutela e lo sviluppo per Torregrande sono stati sempre molto critici e ora che il...
ORISTANO. Il progetto Ivi Petrolifera a Torregrande ha tanti occhi puntati su di sè. Quelli del Comitato per la Tutela e lo sviluppo per Torregrande sono stati sempre molto critici e ora che il progetto sta muovendo i suoi primi passi ufficiali in particolare nelle attività che precedono quella della nascita del polo turistico e immobiliare si propongono come momento indispensabile di controllo e vigilanza sulla regolarità delle operazioni.
Nell’ambito dell’attività di tutela e salvaguardia dei beni paesistici e ambientali, focalizzando la propria attenzione sulla pineta della borgata, il Comitato ha effettuato la richiesta formale per poter conoscere lo stato dei lavori di bonifica ambientale nei terreni oggetti d’intervento da parte della Ivi Petrolifera e in più chiede di essere informato in maniera precisa su tutti gli atti, sulle concessioni e sugli affitti dei beni che riguardano l’investimento e che tali atti vengano trasmessi in copia.
La bonifica dei terreni un tempo occupati dall’insediamento industriale della stessa Ivi Petrolifera è prevista dall’accordo di programma ed è in corso da diversi mesi, mentre è più recente l’avvio dei lavori al pontile. Anche questa opera fa parte dell’accordo con la società che si impegnava a restituire alla città una struttura un tempo importante e oggi non più utilizzata e cadente. Ma il Comitato da sempre ha parlato di uno sbilanciamento in favore della Ivi, l’unica che farebbe un vero e proprio affare anche a danno del Comune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google