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Domani festa con la sfilata di Gioggia de Karrasegare

Domani festa con la sfilata di Gioggia de Karrasegare

BOSA. Entra nel vivo, per sei lunghi giorni, a cui si aggiunge l’appendice della Pentolaccia il 13 febbraio, il Karrasegare ‘Osincu edizione 2016. Domani mattina dalle 10.30 carri e maschere di...

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BOSA. Entra nel vivo, per sei lunghi giorni, a cui si aggiunge l’appendice della Pentolaccia il 13 febbraio, il Karrasegare ‘Osincu edizione 2016. Domani mattina dalle 10.30 carri e maschere di scuole, gruppi e anche maschere singole sfileranno nelle vie di Bosa per l’ormai tradizionale sfilata di Gioggia de Karrasegare. Evento che si discosta dalla storica questua di “Laldaggiolu,” ma comunque adattato al locale spirito festaiolo, considerato che nella sfilata le maschere coinvolgono abbondantemente gli spettatori in scenette e pantomime, oltre che nell’allegria.

La sfilata infatti nasce qualche decennio fa, dalla volontà di alcune docenti che coinvolgono le classi di elementari e medie in un più “organizzato” corteo. La tradizione resiste, e con il passare degli anni le mascherate diventano sempre più elaborate, anche se da queste parti non ha mai preso piede la pratica dei carri in cartapesta o di sofisticate rappresentazioni, ma si propende ad una organizzazione lasciata all’inventiva e all’abilità dei partecipanti.

D'altronde quello di Bosa è un carnevale popolare, che affonda le radici nelle problematiche, spesso ataviche, più complesse di una comunità di agricoltori, pescatori, artigiani e commercianti che abitava prima la Bosa Vetus e dall’anno mille la Bosa Nova, nel medievale quartiere di Sa Costa costruito alle pendici del castello sul colle di Serravalle.

Ai gruppi delle scuole di Bosa da qualche anno si uniscono anche quelli di altri paesi. Suni ad esempio, che partecipa da diversi anni alla manifestazione, come gli alunni in arrivo da Alghero, sempre più coinvolti dal locale clima di allegria, e quest’anno i bambini delle Elementari di Tresnuraghes e Magomadas.

A organizzare il corposo programma di eventi l’associazione Karrasegare ‘Osincu in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune. Che per il 2016 ha stanziato complessivamente 6.608 euro per cercare di venire incontro alle spese generali.

Dopo l’appuntamento di Gioggia de Karrasegare altro evento di richiamo è quello del Sabato delle Cantine, in programma quest’anno il 6 febbraio, mentre il 9 febbraio a chiudere Martis de Karrasegare sarà al mattino il rito di S’Attittidu e dall’imbrunire la coinvolgente e spettacolare ricerca di “Giolzi,” con le maschere in bianco armate di lampioncini alla ricerca del re del carnevale, e del perpetuarsi della vita. (al.fa.)

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