L’addio a “Zazà” proprio nel giorno di S’Attittidu
BOSA. Se n’è andato, quasi per una bizzarra e beffarda decisione del destino, proprio nel giorno de S’attittidu, il giorno che chiude il carnevale bosano. Quel carnevale che lui amava tanto. Se n’è...
BOSA. Se n’è andato, quasi per una bizzarra e beffarda decisione del destino, proprio nel giorno de S’attittidu, il giorno che chiude il carnevale bosano. Quel carnevale che lui amava tanto. Se n’è andato in silenzio Pietro Carta, che a Bosa tutti conoscevano come “Zazà”. Un personaggio a Bosa, amato da tutti e protagonista di qualsiasi occasione in cui ci fosse da fare festa assieme. Sardista della prima ora, attaccatissimo alle tradizioni della sua terra e del suo paese, Zazà in tante occasioni ha vestito la maschera del carnevale di Bosa, divertendosi e facendo divertire. Con una allegria contagiosa che forse serviva a compensare le difficoltà di una vita caratterizzata da una profonda solitudine. Abile artigiano, da tempo svolgeva lavori socialmente utili per il Comune. Che aveva anche pensato di premiarlo per la sua bravura. Un addio che ha lasciato un velo di tristezza nel carnevale.
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