Da studenti a insegnanti del web
All’Othoca 25 ragazzi imparano a educare i ragazzi più piccoli all’uso della rete
ORISTANO. Studenti che imparano a insegnare, ad altri alunni più piccoli di loro. È una bella esperienza didattico-sociale, quella che si preparano a vivere 25 alunni dell'Istituto Tecnico Industrale “Otocha”, che partecipano al laboratorio tenuto dalla Ludoteca del Registro.it , rivolto a 25 studenti, in cui impareranno ad educare all'uso consapevole di Internet i bambini delle scuole primarie.
Il corso è iniziato ieri e si concluderà domani. Le lezioni sono tenute dagli educatori della Ludoteca del Registro.it, l'anagrafe dei domini italiani (.it) che opera all'interno dell'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (IIT-CNR).
I 25 ragazzi, futuri insegnanti, provengono dalle classi 4E e 5E,4G, 4F e 5F dell' Othoca.
Il progetto è in piedi dal 2012. In questi anni, la Ludoteca del Registro.it ha visitato 12 regioni italiane, incontrando oltre 5mila bambini delle scuola primaria (7-10 anni) e delle scuola secondarie di primo grado (11-13 anni), con lo scopo di spiegare il funzionamento della Rete, creare consapevolezza nel suo uso ed evidenziarne le potenzialità, ottenendo nel 2013 il patrocinio del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza.
«La Ludoteca del Registro .it allarga la rete dei suoi educatori per far sì che i contenuti formativi del suo progetto possano essere condivisi e messi a disposizione dei bambini di tutta Italia – spiega Anna Vaccarelli, responsabile Unità relazioni esterne, media, comunicazione e marketing del Registro.it –. Per raggiungere questo obiettivo, nel 2015 abbiamo creato “Let's Bit!”, un progetto di peer teaching in cui gli alunni delle scuole superiori dopo aver acquisito delle competenze su come navigare in modo consapevole in Rete, le condividono con i bambini delle scuole primarie».
Una volta formati, i 25 studenti dell'Othoca potranno essere chiamati per svolgere delle lezioni sull'uso consapevole di Internet nelle scuole primarie di tutta la provincia di Oristano.
«Come Registro.it crediamo molto in questo progetto – aggiunge Vaccarelli – che vuole mettere in contatto due generazioni di “nativi digitali” su un tema che li riguarda molto da vicino: queste generazioni infatti non solo navigano in Rete, ma vivono in Rete. Durante l'esperienza educativa della Ludoteca si è notato che i bambini delle scuole primarie accettano più volentieri i consigli su come navigare in maniera sicura, da una figura che viene vista più come un fratello maggiore piuttosto che da un adulto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
