Modolo, il sindaco va a lezione dall’Ue
I programmi comunitari fonte alternativa ai finanziamenti nazionali e regionali, in progressivo calo
MODOLO. Il sindaco Omar Hassan ha partecipato nei giorni scorsi, insieme ad altri colleghi della Sardegna provenienti da una decina di piccoli comuni dell’isola, agli incontri promossi dal Consiglio delle autonomie locali a Bruxelles per confrontarsi con i funzionari dell’Unione Europea sulle tematiche legate all’utilizzo dei fondi comunitari.
Un’opportunità da non sottovalutare evidentemente, tanto più in un momento in cui da Regione e Stato i rubinetti dei finanziamenti tendono a chiudersi sempre più e le opportunità di finanziare, sia opere pubbliche che iniziative a sostegno dell’impresa si riducono per quantità e qualità.
Gli incontri si sono tenuti per una settimana nella sede delle istituzioni europee e negli uffici della Rappresentanza permanente della Regione Sardegna a Bruxelles. «Sono rientrato carico di entusiasmo per le informazioni raccolte in merito alle risorse finanziarie immediatamente disponibili anche per i piccoli comuni sardi nel settennato in corso», spiega il vulcanico primo cittadino di Modolo.
Il progetto voluto dal Consiglio delle autonomie della Sardegna, di cui Modolo fa parte, realizzato in collaborazione con Focus Europe «ha visto undici amministratori locali di media e piccola dimensione, confrontarsi direttamente con diversi funzionari dell’Unione Europea, per approfondire i concetti legati alla progettazione in tema di utilizzo dei fondi comunitari a tiraggio diretto» afferma Hassan.
Europe for Citizens, Erasmus Plus, Creative Europe «e il validissimo programma per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020», alcuni dei programmi all’ordine del giorno nelle riunioni di Bruxelles, che il sindaco Omar Hassan vuole rendere subito produttivi anche oltre la vallata di Modolo.
«Il nostro Comune si candida infatti ad ospitare una o più giornate di lavoro allargate a tutti gli amministratori dei comuni che hanno preso parte al progetti di formazione in questione ed a tutti gli amministratori locali che fossero interessati a sviluppare questi argomenti. Per condividere un percorso che porti alla creazione di una rete di comuni ed associazioni in grado di accedere ai fondi comunitari, con una progettazione partecipata, al pari dei colleghi degli altri stati europei», gli obiettivi contingenti. «Le risorse disponibili in Europa – conclude infatti Omar Hassan – sono un’opportunità che non possiamo più permetterci il lusso di perdere. Mentre questi programmi ed i fondi a disposizione potrebbero essere la riposta ai tanti problemi che stiamo vivendo nelle nostre comunità, primo fra tutti la lotta allo spopolamento».(al.fa.)
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