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Oristano

L’unione del Guilcer perde i suoi vigili Paulilatino li ritira

di Maria Antonietta Cossu
L’unione del Guilcer perde i suoi vigili Paulilatino li ritira

Il controllo territoriale associato non viene più effettuato Ma il servizio potrebbe riprendere entro l’anno

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PAULILATINO. Il servizio territoriale di vigilanza subisce una brusca battuta d’arresto. Il comune di Paulilatino ha sospeso il distacco del personale della polizia locale interrompendo di fatto il servizio in capo all’Unione del Guilcier.

A incidere sulla decisione è stata la difficoltà di gestire i problemi generati dallo squilibrio tra una dotazione organica drasticamente ridotta rispetto alla condizione di partenza e il contestuale incremento della mole di lavoro.

La revoca acuirà le carenze di cui già da tempo soffrivano alcuni dei sei Comuni associati privi di un organico adeguato.

L’amministrazione paulese, comunque, assicura che si tratta di una situazione transitoria «che durerà fino al riordino delle competenze nel resto del Guilcier», ha puntualizzato il sindaco Domenico Gallus spiegando che «ci siamo ritrovati da soli a gestire il servizio di polizia locale per le altre comunità e questo stava penalizzando noi. La decisione tuttavia è stata presa con il conforto del presidente dell’Unione».

La riorganizzazione è stata invocata come condizione necessaria per poter ristabilire un equilibrio, soprattutto delle risorse umane, messo in crisi dalla defezione di Abbasanta: a novembre l’amministrazione guidata da Stefano Sanna aveva infatti ritirato i suoi due agenti ritenendo conclusa l’esperienza sulla base della valutazione negativa espressa sull’esperimento condotto nei due anni precedenti.

L’iniziativa ha pesato su un sistema già indebolito: appena dieci mesi prima, infatti, l’organico dell’ente sovracomunale aveva perso l’unità lavorativa alle dipendenze di Sedilo, che non ha effettuato nuove assunzioni. Questa progressiva emorragia del personale (da nove unità si è passati a sei) ha generato degli scompensi che sono andati inevitabilmente a discapito del paese sede di comando.

«Il fatto di essere i soli a disposizione di altri Comuni ci obbligava a lasciare scoperto Paulilatino» ha spiegato il comandante dei vigili Giovanni Careddu. Anche il responsabile del servizio di vigilanza dell’Unione, però, parla di una condizione temporanea. «Questa non è una rinuncia ma solo una fase, in attesa di altre soluzioni. Bisognerà ripesare tutto per poi ripartire di slancio». Il riordino potrebbe avvenire anche sulla base di un possibile ingresso delle municipalità di Ghilarza e Norbello, che sotto la guida di altre amministrazioni avevano scelto di non aderire al servizio associato di polizia municipale preferendo una convenzione a due.

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