Variante al Pai: Marina da sbloccare
BOSA. La giunta municipale ha deciso di avviare l’iter relativo alla proposta di variante al Piano di assetto idrogeologico in conformità al Piano stralcio delle fasce fluviali per l’area di Bosa...
BOSA. La giunta municipale ha deciso di avviare l’iter relativo alla proposta di variante al Piano di assetto idrogeologico in conformità al Piano stralcio delle fasce fluviali per l’area di Bosa Marina. Per i due strumenti redatti dalla Regione infatti, diverse zone della frazione balneare sono classificate in area Hi 4 e Hi2, quindi “Soggette a tutte le limitazioni edificatorie previste dalle norme di attuazione”.
Soluzione ritenuta evidentemente piuttosto eccessiva dall’attuale esecutivo, che la vuole modificare. Anche perché, come sottolinea la premessa “La normativa prevede che il grado di rischio previsto nel Pai può essere modificato a seguito di uno studio di maggior dettaglio come il Piano stralcio delle fasce fluviali”. Con una riclassificazione che “Consente di ridurre i vincoli gravanti sugli interventi edilizi in tutta la località di Bosa Marina oggi in zona a rischio idraulico elevato” la conclusione del discorso. Foriero anche di problemi di non poco conto non solo dal punto di vista edilizio. Visto che proprio per ragioni formali, ad esempio, la sede del Centro Comunale di Protezione Civile è stata ipotizzata nella casa comunale di via Garibaldi e non più nella sede della Croce Rossa di via Don Sturzo a Bosa Marina. Dove però si trova centralino, direzione, apparati, logistica e mezzi del Comitato Locale dei volontari del soccorso. Che da decenni svolgono un ruolo fondamentale e imprescindibile nelle emergenze idrogeologiche.
L’esecutivo con al vertice Luigi Mastino “Ritenuto opportuno procedere predisponendo tutti gli elaborati tecnico amministrativi necessari per avviare e percorrere l'iter per riclassificare sotto il profilo idraulico la località di Bosa Marina” una volta acquisiti tutti i necessari pareri dagli uffici comunali competenti, ha quindi dato disco verde all'iniziativa.
Demandando al Responsabile dell'Area Tecnica “L'adozione di tutti i provvedimenti gestionali e funzionali di competenza necessari per riclassificare sotto il profilo idraulico Bosa Marina in base al piano stralcio delle fasce fluviali”. Con risorse, necessarie per fare fronte alle spese tecniche “Propedeutiche alla riclassificazione,” che saranno inserite nel predisponendo bilancio di previsione 2016-2018.(al.fa.)
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