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Il Comune concede i locali alla Consulta giovanile

Il Comune concede i locali alla Consulta giovanile

BOSA. La Consulta giovanile potrà contare presto sui locali messi a disposizione dall’amministrazione civica per ospitare la propria sede. Una vicenda che ha segnato anche qualche momento di...

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BOSA. La Consulta giovanile potrà contare presto sui locali messi a disposizione dall’amministrazione civica per ospitare la propria sede. Una vicenda che ha segnato anche qualche momento di discussione, se non proprio di polemica, tra i giovani che fanno parte dell’organismo consultivo giovanile del Comune e la Consulta, ora risolto. L’istituzione formale della Consulta Giovanile di Bosa risale al trenta ottobre del 2014, quando il consiglio comunale diede via libera al nuovo organo di «rappresentanza, incontro e partecipazione dei giovani della comunità di Bosa». Per statuto la Consulta ha sede nei locali del Comune, fino a qualche giorno fa però non ancora individuati, malgrado la domanda presentata all’ente locale, tesa ad ottenere la disponibilità di un locale adeguato allo scopo, nel novembre del 2015. Ora l’esecutivo «ritenuto di dover individuare apposito locale al fine di consentire alla Consulta lo svolgimento di tutte le attività così come previste dallo Statuto» ha preso atto che la stanza numero 5 al piano terra dell’ex convento del Carmelo risulta al momento disponibile. Alla luce del regolamento comunale per l’uso da parte di terzi di beni immobili nella disponibilità dell’amministrazione e dei pareri degli uffici arriva quindi il via libera. Con la decisione di «concedere alla Consulta la stanza ubicata al secondo piano dell'ex Convento del Carmelo» demandando al responsabile del servizio patrimonio del comune l’adozione di tutti gli anni conseguenti. Dopo la fase di avvio la Consulta Giovanile di Bosa è entrata nei mesi scorsi nella fase organizzativa di diverse manifestazioni. Tra queste la ideazione e realizzazione della prima edizione di “Pasca de Sos Tres Res in Bosa.” Con le scene del Presepe vivente allestite tra le millenarie mura del quartiere medievale di Sa Costa che hanno riscosso un ottimo successo di pubblico e soprattutto di “critica” nella città del Temo. Con a disposizione una sede dove potersi riunire la Consulta potrà quindi finalmente contare da qui in avanti anche su un punto di riferimento logistico per le riunioni e attività.

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