Dati agghiaccianti dal Centro antiviolenza
ORISTANO. Non sono i numeri che dovrebbero fare da cornice a una festa, ma nella giornata dedicata alla donna è un calcolo necessario. La provincia di Oristano non fa difetto quando si parla di...
ORISTANO. Non sono i numeri che dovrebbero fare da cornice a una festa, ma nella giornata dedicata alla donna è un calcolo necessario.
La provincia di Oristano non fa difetto quando si parla di violenza di genere e le cifre raccolte dalla Asl e dal Centro antiviolenza “Donna Eleonora”, e raccontate ieri dal commissario straordinario Maria Giovanna Porcu e dall’assessore alla politiche sociali Maria Obinu, sono drammaticamente alte.
Durante il 2015 sono stati censiti 91 nuovi accessi e 37 segnalazioni sono arrivate dai servizi sul territorio. Nel primi tre mesi del 2016, invece, sono già stati registrati 15 nuovi casi. Il 48 per cento arriva dalla provincia, mentre ha subito violenze il 27 per cento delle donne residenti in città.
Cifre agghiaccianti che si riferiscono quasi esclusivamente a donne italiane che rappresentano l’89 per cento dei casi. Le più colpite hanno tra i 41 e 50 anni, di cui l’85 per cento con figli che spesso assistono alle vessazioni.
Le botte sono distribuite in modo drammaticamente trasversale rispetto al grado d’istruzione, con il 45 per cento a livello medio o alto mentre il 48 ha dichiarato di non avere lavoro.
Gli autori delle violenze sono principalmente i mariti, nel 38 per cento dei casi, ma purtroppo c’è spazio anche per conviventi ed ex partner.
Nelle terribile lista dei soprusi il 74 per cento riguarda le violenze psicologiche mentre il 58 descrive quelle fisiche. In aumento c’è la violenza assistita, con il 29 per cento delle donne che riferisce come i figli abbiano assistito alle botte o alle vessazioni. Purtroppo, il 48 per cento non ha denunciato gli aguzzini, ma la percentuale di donne che ha scelto la strada della querela è salito al 36. Un po’ come gli accessi alle case protette, strutture in cui le donne trovano accoglienza: nel 2015 hanno ospitato 18 donne e 19 minori. (c.z.)
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