La Nuova Sardegna

Oristano

Gara di generosità per sostenere il sogno di Tommy

di Cristina Diana
Gara di generosità per sostenere il sogno di Tommy

Un ragazzo di Terralba necessita di costose cure in Austria Si forma la catena di solidarietà per trovare i fondi necessari

3 MINUTI DI LETTURA





TERRALBA. Tutti insieme per realizzare il sogno di Tommy. Si rimette in moto la catena di solidarietà per il giovane terralbese che necessita di cure di riabilitazione all’estero, e che in Austria ha avuto segnali di speranza per il futuro.

Tommy, infatti, ha subito le conseguenze di un brutto incidente motociclistico, avvenuto circa 3 anni fa, lungo la strada provinciale 49 che collega Arborea con Terralba. A causa dell’impatto è entrato in coma e dopo tante cure continua a lottare per migliorare le sue condizioni di salute.

Attualmente si muove su una sedia a rotelle, la sua mente è presente, riesce a muovere lievemente gli arti e comunica con lo sguardo. Lo scorso anno è partito assieme ai suoi genitori a Innsbruck, nel centro specializzato di Hochzirl, dove è stato sottoposto alle cure sperimentali e all’avanguardia del professor Leopold Saltuari, un luminare della neurologia.

Un viaggio reso possibilità dalla generosità di tanti che hanno dato il proprio contributo per raccogliere i fondi necessari per sostenere le spese del viaggio e delle cure. Il professor Saltuari utilizza una tecnica sperimentale che unisce la somministrazione di un farmaco e la terapia riabilitativa in contemporanea, e che hanno dato segni di miglioramento nel giovane terralbese, perciò la famiglia vorrebbe proseguire con la terapia e ripartire in Austria.

«Il professore ci ha detto che aspetta di nuovo Tommy e che il posto per lui c'è, e questo è davvero un polo di eccellenza in tutta Europa, abbiamo potuto vedere i miglioramenti, ma i costi sono davvero elevati», racconta Marco, il padre di Tommy.

Per questo ora un gruppo di giovani di Arborea, dopo tante altre iniziative di beneficenza organizzate da vari gruppi e associazioni lo scorso anno, ha deciso di chiedere di nuovo l’aiuto della comunità: «Le cure per Tommy sono a pagamento, e non parliamo purtroppo di pochi spiccioli, infatti è stato creato un Iban apposito, solo che se uno volesse fare una donazione di 10, 20 euro, supponiamo, andrebbe in banca o alle poste a fare questo versamento? Credo di no - spiega Giacomo Cossu, uno dei promotori -. Allora ho deciso di attivarmi io in questo senso, per cui chiunque lo riterrà potrà contattarmi per fare un’offerta per aiutare Tommy. Oppure potrà andare a consegnare la sua offerta alla biblioteca comunale di Arborea o a Stefano Orrù. Sono loro che mi stanno dando una mano a portare avanti questa iniziativa».

Poi, per rendere ancora più facile la cosa, i ragazzi hanno distribuito una decina di bussolotti nei principali bar e attività della zona, dove poter mettere il resto del caffè o qualche moneta: «Conto sulla vostra generosità, per chiunque mi volesse contattare, non esiti a telefonarmi o a scrivermi su Facebook - continua Giacomo . Grazie da parte mia per ora, in attesa che un giorno vi ringrazi Tommy in persona».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative