Arborea, la canzone per raccontare storia e identità
Iniziativa della compagnia teatrale “La Botte e il cilindro” Rievocata l’epopea della bonifica e delle due comunità
ARBOREA. Ci sono mille modi per raccontare come vanno le cose, per mettere in evidenza virtù e problemi, cose belle e altre spiacevoli.
Ad esempio, con una canzone, magari animata, si possono raccontare i progressi di una comunità ma anche i problemi, anche quelli difficili, da affrontare. La compagnia teatrale di Sassari “La Botte e il cilindro” racconta così Arborea, sede, come spiegano gli autori del cortometraggio pubblicato anche sul canale You Tube, del principale distretto agro-zootecnico della Sardegna, fondata negli anni '20 del Novecento al termine della bonifica di vaste aree paludose a sud di Oristano.
Il titolo scelto è appunto “La canzone di Arborea”, con testi e musiche che mettono assieme le due identità della cittadina della bonifica, quella sarda e i discendenti dei coloni di un secolo fa (prevalentemente veneto-friulani e romagnoli, “meticciati” con i sardi. Canzone che racconta la storia di quella che alla sua fondazione (nel 1928) venne battezzata “ Villaggio Mussolini”, per poi diventare, nel 1944 l’attuale Arborea.
Storia di una comunità che si confronta con i problemi attuali «la globalizzazione, i cambiamenti climatici, la gestione sostenibile dell'acqua e la necessità di aggiornare modi di pensare e produrre», spiegano gli autori che definiscono «La canzone di Arborea, un gioco e un auspicio che vuole raccontare un po' tutto questo».
È il regista della compagnia teatrale, Sante Maurizi, a spiegare com’è nato il cortometraggio, di cui ha curato testo e animazione, con la canzone cantata da Daniela Cossiga, le musiche di Mario Mariani. «È un lavoro prodotto nell'ambito del progetto Cadwago (Climate change adaptation and water governance), la cui fase finale è stata ospitata lo scorso ottobre ad Arborea con l'organizzazione del Nucleo ricerca desertificazione dell'Università di Sassari, ma anche con il sostegno del Comune di Arborea, la Cooperativa Produttori Arborea, e la Cooperativa 3A», dice il regista che da tempo collabora con il Nucleo di ricerca dell’ateneo di Sassari. «Arborea è l’unica zona in Sardegna che l’Unione europea classifica a vulnerabilità di nitrati, determinato dall’alto carico zootecnico. Un problema delicatissimo, perché l’allevamento dei bovini qui è risorsa fondamentale, ma che istituzioni e associazioni dei produttori comunque affrontano». Maurizi spiega come da anni l’Università di Sassari stia svolgendo un monitoraggio del territorio per tenere sotto controllo la situazione, ma che serviva anche un modo per divulgare la conoscenza del problema di fondo: il rischio di inquinamento della falda.
Da qui la canzone, che racconta Arborea, la cui storia è legata all’acqua. Prima appunto, le paludi da bonificare diventate con il duro lavoro degli agricoltori fertili e produttive, oggi, la qualità della stessa acqua è a rischio proprio per l’incidenza, altissima, del bestiame e la necessità di trovare rimedi.
Come dire che anche una canzone può salvare l’equilibrio fra ambiente ed economia.
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