Inquinamento dell’acqua: i divieti si moltiplicano
GHILARZA. Acqua imbevibile anche a Ghilarza e Paulilatino. Nei due centri il divieto di utilizzo per scopi potabili e alimentari è scattato lo stesso giorno dietro segnalazione della Asl 5 di...
GHILARZA. Acqua imbevibile anche a Ghilarza e Paulilatino. Nei due centri il divieto di utilizzo per scopi potabili e alimentari è scattato lo stesso giorno dietro segnalazione della Asl 5 di Oristano. I valori dei campioni prelevati dal contatore di via Monsignor Zucca e analizzati dall'Arpas risultavano non conformi rispetto ai parametri di tollerabilità dei trialometani, i sottoprodotti di disinfezione che si formano con l’uso dei disinfettanti chimici.
Da ieri a Ghilarza e nella frazione di Zuri è vietato il consumo dell’acqua della rete idrica urbana se non per scopi prettamente igienici. L’Asl ha inviato una nota ad Abbanoa chiedendo di verificare cosa abbia provocato l’alterazione dei valori.
A Paulilatino il divieto è scattato per la terza volta nel giro di neanche un mese. Il problema si verifica in concomitanza di piogge abbondanti, che filtrando nella sorgente naturale di Bubulica sporcano l’acqua immessa nel sistema urbano di adduzione idrica. Maria Antonietta Cossu
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