È tempo di scelte per le “pandele” dell’Ardia di Sedilo
Quasi certo il nome del designato per la cerimonia a piedi Indiscrezioni sul protagonista della corsa a cavallo
SEDILO. Dopo due Costantino sarà la volta di due Michele? Sarà ancora un caso di omonimia ad accomunare i protagonisti dell’Ardia a cavallo e a piedi? È la domanda che, indirettamente, tiene banco nei discorsi sulla prossima edizione della festa.
Michele Carboni e Michele Delogu a prenderanno il testimone di Costantino Atzas e Costantio Faedda, rispettivamente primo cavaliere e primo alfiere dell’ edizione 2015? Qualcuno in paese ne è convinto, anche se ultimamente sono aumentate le quotazioni di Costantino Carta, altro candidato al ruolo di prima pandela della corsa equestre. L’ora della proclamazione degli eletti sta per scoccare eppure, forse mai come quest’anno, un’impenetrabile cortina di mistero avvolge ancora la vera identità del condottiero.
Il dubbio è legato soprattutto al nome del cavaliere perché pare ormai acclarata la nomina di Michele Delogu a capocorsa dell’Ardia a piedi. Fosse lui il prescelto, sarebbe stato promosso da scorta a primattore dell’Ottava di San Costantino nel giro di sei mesi.
La scorsa edizione il giovane operatore socio sanitario aveva fatto da guardaspalle al primo alfiere e quest’anno potrebbe verosimilmente vestire i panni di Costantino il Grande nella rappresentazione della presa di Ponte Milvio in calendario il 17 luglio.
I beneinformati lo danno al comando di una terna che vedrebbe nel ruolo di comprimari Giuseppe Putzolu e Battista Nieddu, rispettivamente secondo e terzo vessilifero.
Sull’altro fronte le carte vengono mischiate continuamente. Passano i giorni e il ballottaggio, che per molto tempo ha riguardato due eterni papabili come Pasquale Mureddu e Daniele Meloni, ora sembra restringersi a Michele Carboni e a Costantino Carta. Sembra, perché i patiti dei depistaggi questa volta sono riusciti a confondere davvero le acque fino all’ultimo.
Per entrambi i candidati ci sono i nomi e i cognomi delle pandeledde. Michele Carboni avrebbe scelto Mario Meloni (che farebbe il bis con due edizioni consecutive) e Gian Battista Carboni; Costantino Carta si sarebbe affidato al fratello Giuseppe e ad Antonello Niola. Chi avrà imbroccato il nome giusto? Per molti sarebbe Costantino Carta, ma per i più l’ago penderebbe dalla parte di Michele Carboni, che ha già vissuto un’Ardia da protagonista nel 1993, ma nella versione con le scarpe da corsa.
Questo particolare è anche la ragione per cui in tanti tendono a escludere una sua investitura nella manifestazione equestre. L’interessato nega: «Nomi ne stanno circolando tanti, anche in questi giorni, ma io devo aspettare ancora», ha smentito Michele Carboni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
