Una festa di profumi e colori
Milis, chiude con un bilancio positivo l’edizione 2016 di Primavera in giardino
MILIS. L'edizione 2016 di Primavera in giardino appena conclusa, favorita dal bel tempo dell'ultimo fine settimana, ha fatto registrare il tutto esaurito. Un’apoteosi di colori, profumi ed essenze, esposte negli stand predisposti dagli oltre 50 florovivaisti presenti sabato e domenica scorsi nello spazio di villa Pernis, messa a disposizione degli organizzatori dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabiola Putzolu, ancora una volta ha riscontrato un successo incondizionato.
Tema centrale di questa edizione è stato il paesaggio agricolo inteso come capitale culturale ed economico e ponte verso il futuro. Non solo esposizione di fiori e piante, alcune molto rare, di grandissimo pregio, ma anche convegni, mostre, dibattiti e laboratori di elevato interesse, che hanno visto la partecipazione di una platea molto numerosa. Particolarmente interessante la conferenza sul paesaggio agrario in epoca medioevale del Campidano di Milis, tenuta nella splendida chiesa di San Paolo dall'archeologo Giuseppe Maisola e i laboratori per bambini curati dalla Elena Riva e dall’associazione sarda di Permacultura.
L'organizzazione dell'evento, dallo scorso anno gemellato con il festival letterario diffuso "Ananti de sa Ziminera", andato in scena nella stesse giornate, come sempre affidata all’associazione culturale "Landplants Sardinia" creata da Leo Minniti e Italo Vacca, titolari del vivaio milese "I campi", insieme a un gruppo di persone che amano la cultura del verde, è stata pressoché perfetta. A supportare il lavoro di Minniti e Vacca, oltre al Comune e all'Agenzia regionale Laore, tutte le associazioni presenti nel paese, a cominciare dalla Pro loco, che hanno curato i punti ristoro e la gestione dei servizi. Molto prezioso anche l'apporto fornito dall'associazione "Garibaldini", presente con i propri volontari. «Siamo felici per la riuscita dell’evento, divenuto ormai un appuntamento fisso - ha detto Italo Vacca -. Tra sabato e domenica sono stati staccati oltre settemila tagliandi. Una cifra importante che ci ripaga degli sforzi e dei sacrifici sostenuti. I vivaisti presenti, alcuni arrivati da Sicilia, Calabria e perfino dalla Francia, hanno lavorato tutti molto bene».
Piero Marongiu
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