Is Bangius, c’è la richiesta per nuovi scavi
Marrubiu, la Soprintendenza definisce l’adesione a Monumenti aperti e il passaggio al Ministero
MARRUBIU. Is Bangius fiore all’occhiello della comunità. È stata firmata ieri mattina la richiesta di concessione di scavo ad Is Bangius, sito del praetorium di epoca romana e sede del museo cittadino, e stamani arriveranno i responsabili della Soprintendenza per definire innanzitutto la partecipazione a Monumenti aperti e, in prospettiva, il passaggio del sito al Ministero. Ottime notizie quindi per la cultura e soprattutto per la valorizzazione del territorio. Da tempo l’amministrazione comunale guidata da Andrea Santucciu lavora per potenziare e valorizzare questa risorsa, e da questa politica sembrano arrivare risultati sempre più importanti.
Dopo l’inaugurazione del museo ora potranno quindi riprendere gli scavi archeologici, con l’obiettivo di trovare nuovi reperti, testimonianze preziose del passato, e soprattutto scoprire di più sulla storia di quest'importante crocevia nel periodo romano.
Il sito infatti è un unicum in tutta l’Europa per le sue caratteristiche storiche e il suo stato di conservazione. Inoltre, grazie alla ministerializzazione del sito e del museo, su cui da tempo si lavora, potranno anche arrivare risorse economiche pubbliche per potenziare la struttura e i suoi servizi, e creare di conseguenza nuovi progetti culturali, di formazione che prevedono ache la creazione di nuovi posti di lavoro. Un risultato quindi tutt'altro che trascurabile, soprattutto di questi tempi.
Il museo, gestito dall’amministrazione comunale e dai volontari del Comitato Arte Cultura Marrubiu con grande impegno, ha visto un susseguirsi di appuntamenti ed ancora i programmi continuano a ritmo serrato. Negli ultimi dodici mesi hanno visitato il museo oltre 3000 persone provenienti da tutta la Sardegna ed anche da altre regioni italiane, un risultato importante considerato che la struttura è aperta solo durante il fine settimana e riguarda per adesso solamente la parte etnografica, in quanto quella archeologica è ancora chiusa al pubblico.
Is Bangius è un luogo culturale ad ampio respiro. Infatti sono stati realizzati trenta eventi tra cui collettive d'arte pittoriche, personali di pittura, personali fotografiche, presentazione di libri, master di musica, gare di scacchi a livello nazionale, rievocazioni storiche medioevali, laboratori di riciclo della carta e laboratori del mattone crudo. E tutte queste iniziative hanno ottenuto un forte consenso.
Tra l’altro sono stati ospitati tantissimi espositori con i loro oggetti da tutto il territorio, cambiando spesso l'allestimento delle sale proprio per dare l’opportunità a tanti di poter partecipare ed esporre le loro creazioni.
Cristina Diana
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
