Oristano, espulso pachistano sospettato di simpatie per l'estremismo islamico
Un uomo di 30 anni ha scontato una pena nel carcere di Massama e una volta liberato è stato allontanato dal paese
ORISTANO. Un fondamentalista islamico pakistano è stato espulso su provvedimento del questore dopo la scarcerazione per aver scontato una pena di sei mesi e 20 giorni a Oristano. Si tratta di un trentenne, giunto a Cagliari nell’agosto dell’anno scorso con altri 962 profughi, che - è stato poi accertato - dal 2007 era entrato in Italia più volte utilizzando diversi nomi falsi.
L’uomo era stato colpito da decreto di espulsione per ben quattro volte a Crotone, Varese, Imperia e Bologna. Infine arrestato, era stato condannato a Modena nel 2011 per non aver ottemperato ai decreti dei vari prefetti. Identificato e bloccato dopo l’arrivo in Sardegna, l’uomo è stato quindi rinchiuso in carcere per scontare la pena. La polizia ha tenuto costantemente sotto controllo il pakistano che ha più volte «inneggiato a presunte azioni terroristiche manifestando l’adesione all’ideologia jihadista».
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