Acqua non potabile, anche i 5 Stelle chiedono controlli
ORISTANO. Gli attivisti del Meet Up Oristano in Movimento 5 Stelle, riguardo alla stato di non potabilità dell’acqua che sta interessando da quasi due settimane la città e le frazioni di Massama e...
ORISTANO. Gli attivisti del Meet Up Oristano in Movimento 5 Stelle, riguardo alla stato di non potabilità dell’acqua che sta interessando da quasi due settimane la città e le frazioni di Massama e Nuraxinieddu, manifestano la loro «preoccupazione per la situazione, che appare ben lontana dalla soluzione definitiva. Le condizioni di disagio continuano a opprimere l’intera cittadinanza, con spese frequenti per l’acquisto di acqua potabile e il condizionamento delle quotidiane attività sia private che imprenditoriali. Non sono chiare invece le contromisure e le soluzioni messe in atto sia dal gestore unico, Abbanoa, sia dal Comune. Per esempio, sarebbe necessario sapere se sono state visionate le condizioni igieniche in cui versano le sorgenti, perché eventualmente appaiano più chiare le possibili cause dell’inquinamento che ormai sempre più frequentemente colpisce una popolazione di decine di migliaia di persone».
Gli attivisti ricordano che la non potabilità dell’acqua costituisce un inadempimento contrattuale sanzionato da decreto del presidente della Repubblica. Sempre nel decreto, secondo gli attivisti sono indicati i parametri per la riduzione della bolletta.
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