Il sì di Tresnuraghes dà il via libera al polo scolastico
Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza, accordo con Scano, Sagama e Sennariolo sul nuovo assetto
TRESNURAGHES. Il consiglio comunale di Tresnuraghe a maggioranza ha approvato il nuovo assetto del polo scolastico. Non erano solo occhi e orecchie di cittadini e amministratori del paese della Planargia ad essere puntati sulle decisioni che, l'amministrazione civica si apprestava a prendere sul delicato tema dei servizi scolastici nel territorio, quelli puntati sul voto relativo al terzo punto all'ordine del giorno dell'assemblea comunale convocata ieri sera dalle 18.30 nell'aula consiliare di largo Moretti dal sindaco Salvatore Angelo Zedda. Perché a Tresnuraghes, dopo le fallimentari sorti nell'Unione dei Comuni della discussione sul progetto Iscol@, hanno quindi deciso la prosecuzione a quattro voci della “Scuola del nuovo millennio” lanciata dalla Regione qualche mese fa. “Costituzione polo scolastico diffuso tra i comuni di Tresnuraghes, Scano Montiferro, Sagama e Sennariolo”, il perno fondamentale dell'argomento in agenda, dopo quello relativo al via libera sul partenariato del costituendo Gal tra Planargia, Montiferru Occidentale e Sinis, a Tresnuraghes. C’è quindi il sì a una idea a cui hanno già dato via libera, in ordine di votazione, Sagama, Scano Montiferro e Sennariolo nei giorni scorsi. Per questo sulla decisione di Tresnuraghes l'attenzione da questi parti era massima non solo da parte degli amministratori e delle popolazioni partner di questa nuova puntata locale del progetto Iscol@ che ha visto nei fatti una netta spaccatura all'interno dell'Unione sul futuro di classi, plessi e istruzione nella spopolata e denatalizzata landa della fascia centro occidentale dell'isola. A segnare una pietra tombale di un percorso prima condiviso sul tema “Iscol@”, malgrado i quattro milioni di euro a disposizione e l'inserimento della bozza di progetto tra quelli pilota in Sardegna da parte della Regione, è stata la votazione nei giorni scorsi in assemblea dell'Unione dei Comuni a Bosa. Ente che, se a metà novembre ha visto il voto unanime (assenti Modolo e Tinnura) dei sindaci in tema di polo scolastico diffuso, dopo il ripensamento di Suni, Flussio, Tinnura e Magomadas causa dubbi e perplessità sulla riuscita del programma didattico e logistico, ha visto segnare un formale stop alle ulteriori fasi dell'iter del progetto tramite votazione a maggioranza sulla revoca della precedente delibera. Con il sì espresso questa volta da Suni, Flussio e Bosa (assente Tinnura), e l'astensione degli altri comuni, si apprende. Quindi il colpo di scena del progetto a quattro, ipotizzato da Tresnuraghes, Scano, Sennariolo e Sagama. Che approvato ieri. Per un accordo che a questo punto conduce a un un asse fra Tresnuraghes e Scano Montiferro. Per scuole dell'infanzia nei due centri, medie a Tresnuraghes, elementari a Scano, e offerta didattica commisurata alle indicazioni regionali della Scuola del Terzo Millennio.
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