La Nuova Sardegna

Oristano

Dal De Castro al Palazzo dell’Onu

La straordinaria esperienza a New York di sedici studenti del Liceo classico

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ORISTANO. Ci sono anche 16 ragazzi del Liceo De Castro di Oristano, tra i 1700 studenti italiani e stranieri, dai 13 ai 25 anni che per tre giorni, sono stati a New York a sedere dentro il palazzo di Vetro dell’Onu, dove si sono calati nei panni dei delegati dei paesi membri. A portarli all'Onu, per un’esperienza che si conclude oggi, stato il programma “Change the world Model Un New York city”, che l'associazione italiana Diplomatici organizza dal 2000.

I ragazzi sono Lucrezia Arami, Giorgia Borsata, Simona Cadeddu, Maria Carta, Maria Elena Lasiu, Ilaria Locci, Giulia Loru, Francesco Massidda, Anna Maxia, Alessandro Pippia, Maria Chiara Puggioni, Daniele Putzu, Silvio Saddi, Enrico Torlucci, Laura Farci, Giulia Piras.

Il tema di quest'anno è “Diplomazia globale nell’era dei new media”. Gli studenti provenienti da oltre 90 Paesi hanno lavorato nelle singole commissioni sui temi presenti in agenda fino alla votazione finale delle risoluzioni, in seno all’ Assemblea Generale. Tra gli argomenti sui quali si sono confrontati, mettendo alla prova il loro inglese: la situazione in Afghanistan, l'impatto dei social media sulla democrazia, il diritto alla privacy nell'era digitale, la tecnologia per la salute dei bambini. Tutto si è svolto all'insegna del vero, in questo programma di simulazione il cui fine ambizioso è già nel nome “change the world”, cioè “cambiare il mondo”.

Durante la cerimonia di apertura, nella sala dell'Assemblea Generale, sono intervenuti il presidente di Diplomatici Claudio Corbino, l'ambasciatore italiano all'Onu Sebastiano Cardi, l'ex presidente del Consiglio Enrico Letta, l'ex direttore del Sole 24 ore Salvatore Carruba, i campioni di mondiali di calcio Marco Tardelli e Andrea Pirlo. Rappresentata la geopolitica con tre studiosi italiani: Lucio Caracciolo, direttore di Limes, Giuseppe Scognamiglio, direttore di EastWest e Paolo Magri, vicedirettore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale.

Come sono stati selezionati i ragazzi? L'associazione Diplomatici ha fatto girare il bando fra scuole superiori e università e gli studenti interessati hanno partecipato alle selezioni. Fra i requisiti richiesti, la conoscenza dell'inglese. Poi hanno seguito un corso, e dopo la teoria, in questi tre giorni, hanno sperimentato la pratica. E in uno dei palazzi dove si decidono le sorti del mondo, sono diventati protagonisti, proponendo idee per il loro domani.

Tecla Biancolatte

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